Autore Redazione
mercoledì
27 Aprile 2016
22:15
Condividi
Politica

Sulla discarica di Mirabello incontro a breve con il sindaco di Casale

Sulla discarica di Mirabello incontro a breve con il sindaco di Casale

MIRABELLO – L’incontro di venerdì scorso a Mirabello sul possibile insediamento di una discarica a Cascina San Lorenzo ha visto una grande partecipazione di cittadini. La presenza massiccia ha dimostrato l’attenzione con cui la cittadinanza segue una vicenda che potrebbe portare all’apertura di una discarica di amianto. Nei mesi passati i vari comitati, Legambiente e diverse parti politiche hanno chiesto più trasparenza possibile, e hanno esortato le amministrazioni a prendere una posizione contro l’istituzione della futuribile discarica.

I vari sindaci coinvolti però , per il momento “di risposte esauriente non ne hanno date”. Sono in attesa di avere informazioni soprattutto da Casale Monferrato, come ha spiegato Mauro Gioanola, primo cittadino di Mirabello: “io, come il sindaco di Giarole, terrò una posizione univoca come territorio. Mirabello si esprimerà, come ha fatto in passato, dopo aver sentito Casale sul perché abbia cambiato idea da due anni a questa parte, spingendo verso la soluzione di cascina San Lorenzo. A me piace ragionare dopo aver conosciuto tutti gli elementi. Ho tutta l’attenzione verso i comitati e i cittadini. Tutto quello che so è stato esposto nella riunione di venerdì.”

Il sindaco Gioanola ha spiegato che intende prima capire “quale sarà l’esito dei carotaggi, ma anche quali saranno le prospettive sulla viabilità, sull’ambiente e così via. Non è stato deciso niente, di progetti io non ne ho ancora visti. Quando arriveranno i numeri e i dati dirò la mia con un minimo di supporto“.

Perplesso il Movimento 5 stelle di Valenza, presente alla riunione di venerdì. Attraverso l’esponente Mario Cresta, ha manifestato dubbi rispetto alla posizione del primo cittadino di Mirabello: “ciò che ha colpito di più è stata la volontà del sindaco di non voler esprimere ufficialmente la sua contarietà all’insediamento, continuando a trincerarsi dietro ad un ‘per adesso aspettiamo i risultati ufficiali’ – ha aggiunto Cresta del Movimento 5 stelle Valenza. Risultati che comunque già ci sono, che sono quelli di più di quaranta pozzi attivi nelle immediate vicinanze e le falde acquifere a livello quasi superficiale, il che rende la zona a rischio paludamento e conseguente dispersione di tutti i materiali e fibre d’amianto nelle campagne circostanti. Noi invece siamo totalmente convinti che un sindaco debba sempre essere essere al fianco dei suoi cittadini, può anche essere un uomo di struttura e forse anche cercare di fare gli interessi del proprio partito, ma prima di tutto deve essere a difesa della propria gente, anche a costo di andare contro le montagne.”

Entro la fine della settimana o all’inizio della prossima al massimo però i sindaci interessati dovrebbero incontrare il sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, per verificare l’esito dei carotaggi e soprattutto le motivazioni che stanno indirizzando la scelta su Mirabello. 

Condividi