“Non c’erano le condizioni”: a Valenza Crivelli e Carandini spiegano perché non si candideranno alle elezioni
VALENZA – Né il dirigente scolastico Maurizio Carandini né l’imprenditrice e presidente della Fondazione Mani Intelligenti di Valenza, Alessia Crivelli, si candideranno a sindaco di Valenza. Un mese dopo la loro disponibilità a impegnarsi anche dal punto di vista politico per la propria città, è invece emerso uno scenario diverso. “Non sono maturate determinate condizioni ma continueremo a lavorare per Valenza e per il territorio, con tutto lo spirito, la passione e l’amore che abbiamo sempre messo” ha sottolineato Crivelli ai microfoni di Radio Gold.
“Le condizioni non sono maturate” ha precisato il preside Carandini “Valenza è una città importante, non siamo divisivi. Vogliamo unità di intenti e di scopi. Non c’erano le condizioni. Se chi vincerà vorrà venire a bussare alle nostre porte, noi siamo qui per lavorare perché Valenza vale. Ma, è bene precisarlo, questa non è una candidatura a futuri assessorati. Chi ci ha contattato? Tutto l’arco parlamentare, ci sono stati contatti precoci e tardivi”.
Su una ipotetica e futura avventura politica magari in solitaria, al di là degli schieramenti, i due hanno ribadito il proprio impegno per la città: “Mai dire mai, l’impegno civico resta, quando ci sono testa, cuore e mani c’è sempre il desiderio di fare qualcosa” ha sottolineato Carandini. “Continueremo a lavorare per la città, nei nostri rispettivi ruoli” ha concluso Crivelli “io continuerò a farlo come vicepresidente vicario di Confindustria Federorafi”.