27 Marzo 2026
15:19
Detenuti al 41-bis a S. Michele, Abonante chiede un incontro al ministro Nordio: “Finora silenzio totale”
ALESSANDRIA – “Continueremo a pretendere risposte: questo metodo non è ammissibile“. Sull’arrivo di circa 200 detenuti al 41 bis al carcere San Michele di Alessandria, annunciato ufficialmente venerdì dal Provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria Mario Galati ai microfoni di Radio Gold, il sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante, ha rinnovato la richiesta di incontro al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Il primo cittadino, infatti, ha lamentato di essere “ancora completamente all’oscuro su come lo Stato e la Regione – per la parte sanitaria – intenderanno organizzare i servizi a supporto di questo cambiamento epocale per le nostre carceri: in breve, cosa significherà, concretamente, per Alessandria e per chi ci vive, l’arrivo di circa 200 detenuti in regime di 41 bis a San Michele? Né lo Stato né la Regione hanno ritenuto coinvolgere il Comune e la città: silenzio totale nei nostri confronti. Non è solo una scelta su una struttura carceraria: è il sintomo di un metodo istituzionale sbagliato, in cui i territori subiscono senza essere ascoltati. Alessandria non vuole assistere passivamente a scelte che cambiano la vita della comunità”.
Il primo cittadino ha anche ringraziato il Provveditore regionale Galati “per aver annunciato e reso ufficiale una notizia che nessuno degli enti preposti ci ha voluto comunicare direttamente“ e ha sottolineato che ribadirà la propria posizione al Prefetto di Alessandria, Alessandra Vinciguerra, alla quale sarà estesa la richiesta di incontro al Guardasigilli.