Elezioni Valenza, sindaco Oddone: “Pronto a ricandidarmi. Non sono uno yes man e non cedo ai ricatti”
VALENZA – Pronto a ricandidarsi ma, contemporaneamente, sarebbe pronto anche a un eventuale passo indietro qualora emergesse un eventuale candidato unitario. Nell’ambito della relazione di fine mandato della sua amministrazione a Valenza, il sindaco Maurizio Oddone ha ribadito la sua disponibilità a correre per indossare altri cinque anni la fascia tricolore, nonostante il veto sul suo nome da parte di Fratelli d’Italia, figlio della rottura con l’ex assessore Merlino avvenuta la scorsa estate.
“Non sono uno yes man e non cedo ai ricatti“ ha precisato il primo cittadino “Ho dato la mia disponibilità, non sono stato io ad aver avanzato la mia candidatura. Un eventuale mio passo indietro in caso di un nome che unisca il centrodestra? Io lavoro per l’unità del centrodestra, ma ci devono essere delle condivisioni.Noi non abbiamo posto veti. La Lega ha proposto il nome del sindaco uscente. Non siamo noi a rompere la coalizione: la Lega ha proposto il mio nome mentre tutte le proposte non sono andate a buon fine. Mi aspetto che i segretari provinciali degli altri partiti mi dicano che devo farmi da parte e concorderemo insieme su altri nomi che proporranno”. Dall’altra parte, però, Oddone non ha nascosto il suo disappunto per essere stato trattato “in modo irrispettoso e maleducato”. “Voglio precisare che l’assessore Merlino ha lavorato bene ma sono emerse incompatibilità sul programma. Di sicuro il suo allontanamento dalla giunta non è stato un fulmine a ciel sereno. Io ho sempre detto che il suo posto in giunta era a disposizione di Fratelli d’Italia che avrebbe potuto indicarmi un altro nome”.
Insomma: nel centrodestra la frattura tra Fratelli d’Italia e Lega appare oggettivamente insanabile anche se, al momento, nessuno dei due partiti ha parlato di percorsi divisi. Nel frattempo Forza Italia resta “al lavoro per l’unità” ma, come ha ammesso il vicesindaco Luca Rossi, esponente azzurro, “al momento non c’è ancora un nome alternativo e che abbia accettato”. L’ultima ipotesi, in ordine di tempo, condurrebbe ad Alberto Bonzano. Al momento, comunque, il dialogo tra le varie componenti non è stato interrotto.
Affiancato dal vicesindaco Luca Rossi e dagli assessori Alessia Zaio e Rossella Gatti, Oddone ha poi fatto il punto sull’operato della sua amministrazione, partendo dai punti sui quali si sarebbe potuto fare meglio (“la manutenzione ordinaria e decoro della città”) per poi elencare i progetti andati a segno: “I tantissimi bandi regionali intercettati, la riqualificazione dei parchi cittadini, lo Spazio 750 ex Coop, la sostituzione di tutti i corpi illuminanti e delle lampadine con fari a led”.
Un capitolo a parte è stato dedicato alla piscina: “Confido che possa terminare nei prossimi mesi la parte scoperta, anche se non sarà prima di maggio/giugno” le parole del sindaco Oddone “I ritardi? All’inizio i lavori dovevano essere divisi in due lotti. La ditta ha deciso diversamente e di concentrarsi inizialmente sulla realizzazione della struttura coperta. Tutto, però, poteva essere fatto meglio: non cerchiamo scuse. L’opera è stata complessa, dal punto di vista della sua collocazione. Sono stati fatti dei cambiamenti in itinere. Questo ha comportato questa tempistica. Noi come amministrazione abbiamo potuto incidere fino alla consegna dei lavori. I ritardi accumulati, però, saranno rimborsati con delle penali”.
Il vicesindaco Luca Rossi ha evidenziato “la macchina già messa in moto” per l’approvazione del nuovo piano regolatore, dopo le cinque variazioni già completate, e ha anche sottolineato gli importanti investimenti nel campo orafo di grandi marchi come Cartier e Bulgari e il nuovo parcheggio in zona D2.
L’assessore alla Cultura e Commercio Alessia Zaio ha ricordato l’arrivo dei fondi ministeriali per il Museo dell’Arte Orafa, “il buon lavoro con il territorio, in particolare con Fondazione Slala, Fondazione Mani Intelligenti e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria”, alcuni grandi eventi come la Jewelry Week e Oro Luce Meraviglia, la manutenzione degli edifici scolastici, l’estensione di un’ora degli orari dei nidi, i fondi stanziati a favore del commercio grazie ai progetti dedicati nell’ambito del Distretto Urbano ed eventi rilanciati come la Fera del Bunpat.
L’assessore alle Politiche Sociali Rossella Gatti ha posto l’accento sui progetti contro la violenza sulle donne e il bullismo nelle scuole, sui lavori alla casa di riposo L’Uspidalì, oltre ai tanti investimenti sulla riqualificazione del Canile Sanitario, sulla creazione delle colonie feline, sui parcheggi rosa per le donne in gravidanza o neo mamme e sul parco della Biodiversità.
Infine tutta la giunta ha rilanciato il progetto “Valenza-The Gold Valley”, “il primo distretto orafo integrato proiettato sui mercati globali, un ecosistema territoriale in cui imprese, artigiani, designer, scuole e istituzioni operano in sinergia per competere sui mercati globali come sistema integrato”. La prossima settimana è previsto un incontro strategico a proposito del progetto di creazione del casello autostradale di Mirabello (un progetto “già esistente e il cui iter è stato avviato in Provincia“). Riguardo i trasporti, inoltre, il modello da cui prendere esempio sarebbe quello già attuato nel Tortonese, con i dipendenti della Logistica favoriti negli spostamenti tra Tortona e Rivalta Scrivia. “Sulla formazione, poi, siamo già molto avanti (ad esempio con il progetto Gem, l’istituto di Gioielleria, Educazione e Moda) e sul quale Valenza meriterebbe di avere anche il riconoscimento Unesco”.