Autore Redazione
martedì
7 Giugno 2016
03:13
Condividi
Politica - Alessandria

Daniele Borioli (Pd) sulle elezioni amministrative: “Attenzione a diagnosi troppo precipitose”

Daniele Borioli (Pd) sulle elezioni amministrative: “Attenzione a diagnosi troppo precipitose”

 

PROVINCIA – Il senatore alessandrino del Partito Democratico, Daniele Borioli, ha commentato così sul suo profilo Facebook il risultato delle elezioni amministrative. 

Sono tre le cose segnate da questa tornata elettorale: 1) l’avanzata del M5S a macchia di leopardo, che trova tuttavia nei risultati di Roma e Torino due nuclei di assoluta rilevanza; 2) le difficoltà del PD in molti contesti locali, alcuni dei quali di grandissima importanza (Roma, in qualche modo attese; Napoli, dove per la seconda volta non andiamo al ballottaggio, come già successe nel 2011; in qualche modo Bologna, una città simbolo in cui era lecito attendersi di più); 3) l’ulteriore sfaldamento del centrodestra, seppur con alcune eccezioni non certo secondarie, quale Milano; 4) il tentativo di dare vita a un progetto politico corposo a sinistra del PD arranca clamorosamente. Usciamo da questo primo in affanno e con un risultato che ci deve indurre a riflessioni e a opportune correzioni. Ma è bene non incorrere nell’errore di abbracciare diagnosi troppo precipitose, più attente a prefigurare rese dei conti interne che non a calibrare il nostro impegno in modo efficace per i ballottaggi del 19. La storia, anche recente, ci dimostra che le analisi del voto troppo a caldo e troppo ansiose di trarre dai risultati contingenti lezioni di lungo periodo portano spesso all’errore. 

Ancora, desidero aggiungere il mio abbraccio sincero e caloroso a Gianni Tagliani, Gil Ferraris ed Enrico Beccaria, che hanno vinto a Castelnuovo Scrivia, Castellazzo Bormida e San Salvatore Monferrato. A Fabrizio Dellepiane ed Ernesto Nobile che si sono battuti bene in situazioni difficili e a tutti gli amici e compagni che si sono candidati nei vari comuni impegnati nel voto di ieri. E un buon lavoro a tutti gli eletti, anche quelli che pur distanti dalle mie posizioni politiche si sono messi in gioco al servizio delle loro comunità.

Condividi