Autore Redazione
giovedì
11 Agosto 2016
10:03
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Politica - Alessandria

Cattaneo replica a Cammalleri: “Nessun progetto da 36 milioni che colleghi la Cittadella con Marengo”

Cattaneo replica a Cammalleri: “Nessun progetto da 36 milioni che colleghi la Cittadella con Marengo”

ALESSANDRIA – Non sono passate inosservate le critiche del consigliere M5S Andrea Cammalleri all’amministrazione comunale sulla questione delle piste ciclabili. Mercoledì il pentastellato aveva giudicato i progetti “senza senso e pericolosi.

Ma l’attacco più salace riguardava quello che Cammalleri aveva definito “un progetto da 36 milioni per realizzare una pista ciclabile tra la Cittadella e Marengo passando all’esterno della città”, giudicandolo “assurdo” e troppo costoso.

E proprio su questo punto non si è fatta attendere la replica, arrivata nella tarda mattinata di giovedì. Con un post su Facebook, Mauro Cattaneo, assessore all’innovazione e relazione coi cittadini, ha affermato che “non esiste nessun progetto di pista ciclabile che colleghi la Cittadella con Marengo”.

È un delirio, non so Cammalleri cosa abbia capito” ha chiosato Cattaneo  ai microfoni di Radio Gold, “Si parla di un progetto di 36 milioni di euro e di fondi europei,  e non è vero.  L’amministrazione sta lavorando sul Bando Periferie istituito dalla Presidenza del Consiglio e la quota massima di finanziamento è di 18 milioni. Per altro questi fondi vorremmo utilizzarli per ristrutturare la villa di Marengo sia come museo sia come hub per aziende d’innovazione digitale, e per riqualificare la scuola, l’ex consiglio di quartiere, il centro sportivo “Quartieruzzi” e la centrale del teleriscaldamento. All’interno di questi interventi, si discuteva di usare una minima parte dei 18 milioni per una pista ciclabile che da Villa Marengo arrivi fino al platano di Napoleone all’entrata di Alessandria. Niente collegamento con la Cittadella”.

L’assessore ha anche colto l’occasione per rispondere alle recenti critiche sugli errori di progettazione delle nuove piste ciclabili: “In via Pavia ci sono stati evidenti errori di progettazione ma questo riguarda soprattutto i tecnici. In Corso Monferrato anche la Fiab (Federazione Italiana Amici della Bici, ndr) ha sostenuto che i pali non sono un problema. Noi ora stiamo facendo le vie ciclabili di Via XX Settembre e del cavalcavia di via Brigata Ravenna, e riteniamo siano progetti importanti. Questi lavori entrano a far parte del PUM (Piano Urbano di Mobilità) che l’assessore all’urbanistica Ferralasco vuole avviare e con cui vogliamo creare una linea ciclabile omogenea e coordinata”.

La polemica, però, è destinata a continuare. Cammalleri ha già risposto a Cattaneo su Facebook, pubblicando un’intervista della Stampa del 9 agosto in cui si parla di un “bando periferie dell’Unione Europea che vale 36 milioni di euro”.

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