Autore Redazione
domenica
21 Agosto 2016
22:00
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Politica - Acqui Terme

Appello al “buon senso” di Regione e Trenitalia per evitare i disagi per gli studenti pendolari di Acqui

Appello al “buon senso” di Regione e Trenitalia per evitare i disagi per gli studenti pendolari di Acqui

ACQUI – Le vacanze degli studenti sono ormai agli sgoccioli. Tra qualche settimana i ragazzi dovranno tornare sui banchi di scuola e con l’avvicinarsi del nuovo anno scolastico tornano le preoccupazioni per i tanti studenti dell’acquese che usano il treno per raggiungere gli istituti superiori di Nizza Monferrato e Asti. Claudio Bonante, portavoce cittadino di Fratelli d’Italia e Alessandro Caruso di Gioventù Nazionale si sono appellati “al buon senso” della Regione Piemonte e di Trenitalia per evitare i disagi dello scorso anno. “Troppe volte abbiamo assistito a situazioni di forte disagio, dovute agli scarsi posti a sedere sui due treni maggiormente frequentati dagli studenti: quello delle 6:44 in partenza da Acqui e diretto ad Asti e quello delle 14:12 in partenza da Asti e diretto ad Acqui. Treni che, durante il precedente anno scolastico, sono stati serviti dai moderni “Minuetto”, con capienza però troppo esigua per i molti fruitori di quelle due fasce orarie. Da contraltare, in fasce orarie con meno fruitori del servizio ferroviario, Trenitalia metteva in circolazione treni con maggiore numero di posti a sedere. La situazione ha causato notevoli problemi alla sicurezza di studenti e lavoratori: gli studenti sono stati costretti a stare in piedi o a sedersi per terra, bloccando il passaggio” hanno ricordato Bonante e Caruso.

Questa situazione, a nostro avviso, va corretta nel più breve tempo possibile, in ogni caso prima dell’inizio del nuovo anno scolastico“, hanno aggiunto, nella speranza “che la Regione Piemonte e Trenitalia riescano a utilizzare con maggior buon senso il materiale rotabile a disposizione per linea Acqui-Asti”. Sulla questione verrà intanto presentata anche un’interrogazione in Consiglio Regionale dal Consigliere di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Maurizio Marrone.

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