Autore Redazione
giovedì
2 Febbraio 2017
04:30
Condividi
Politica - Alessandria

Elezioni: uno tra Buzzi Langhi, Cuttica o Locci sarà il candidato del centrodestra

Possibile una decisione definitiva entro la fine della settimana. Non si faranno sondaggi ne' elezioni primarie.
Elezioni: uno tra Buzzi Langhi, Cuttica o Locci sarà il candidato del centrodestra

ALESSANDRIA – Si restringe il cerchio dei possibili candidati del centrodestra alle prossime elezioni amministrative di Alessandria, dopo il “passo di lato” di Roberto Cava, una figura della società civile. Martedì sera i tre segretari regionali di Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia hanno messo sul tavolo i rispettivi tre uomini in lizza: Davide Buzzi Langhi per Forza Italia, Gianfranco Cuttica di Revigliasco per la Lega Nord ed Emanuele Locci per Fratelli d’Italia. La scelta definitiva ruota attorno a uno di questi tre nomi. Entro la fine di questa settimana è previsto un nuovo summit. L’auspicio è trovare entro pochi giorni un accordo su un solo candidato per poi dare ufficialmente il via alla campagna elettorale.

Difficile, al momento, fare previsioni su chi dei tre prevarrà: Buzzi Langhi e Cuttica provengono dai partiti più grandi ma pagano, nei confronti di Locci, una minore popolarità e visibilità tra l’elettorato. Il rappresentante di Fratelli d’Italia si è rivelato negli ultimi anni il principale oppositore della Giunta Rossa tra gli esponenti di centrodestra. Alle elezioni del 2012, inoltre, Locci è stato il più votato del Popolo della Libertà con 367 preferenze, secondo dietro solo a Piercarlo Fabbio, candidato sindaco. A livello di segreterie nazionali, inoltre, il giovane politico può contare su un appoggio non certo di poco conto: la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Sarà difficile, inoltre, far convergere le posizioni di Forza Italia e Lega Nord verso l’altro candidato: Buzzi Langhi e Cuttica di Revigliasco, infatti, non troverebbero di certo un consenso unanime rispettivamente nel partito del Carroccio e in quello fondato da Berlusconi. Una delle due forze politiche dovrebbe cedere per lasciare posto all’altra e ad oggi la soluzione Locci potrebbe rappresentare per entrambe un compromesso accettabile.

In mezzo a tante ipotesi e veti incrociati c’è però una certezza: il rappresentante del centrodestra nella corsa alla fascia tricolore di Alessandria emergerà da una scelta di partito e non dopo elezioni primarie o sondaggi, come invece avrebbe voluto proprio uno dei tre candidati, Emanuele Locci, insieme a Giovanni Barosini, dell’Udc. A questo proposito, infine, è ancora da valutazione la posizione del consigliere centrista: protagonista della nuova lista civica “SiAmo Alessandria”, Barosini al momento appare però fuori dalla stanza dei bottoni. Intenzione dei tre principali partiti sarà stabilire il candidato sindaco e poi verificare eventuali adesioni di altre liste, messe a questo punto davanti al fatto compiuto. Giovanni Barosini potrebbe tentare l’ultima carta: candidarsi a sindaco senza fare alleanze e poi regolarsi di conseguenza al secondo turno, in caso di ballottaggio.

Condividi