Autore Redazione
giovedì
9 Marzo 2017
05:30
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Politica - Alessandria

Quarto Polo: Trifoglio lancia la corsa a sindaco. “Non so stare ferma”

La responsabile di Ostetricia e Ginecologia si è presentata alla città di Alessandria: "mi ha dato tanto, ora devo restituire."
Quarto Polo: Trifoglio lancia la corsa a sindaco. “Non so stare ferma”

ALESSANDRIA – Risoluta e determinata, pronta a mettersi in gioco per Alessandria. Il Quarto Polo ha scelto Oria Trifoglio come candidato sindaco alle prossime amministrative. Alla Casa di Quartiere, dove mercoledì sera è avvenuta la presentazione, non sono certo mancati gli applausi e le strette di mano per la responsabile del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Alessandria, pronta ad anticipare di qualche mese la sua pensione qualora i cittadini la destinassero al compito più prestigioso.

Chi mi conosce sa che non riesco a stare ferma ha sottolineato Trifoglio “e dopo aver lavorato tutta una vita non riuscirei a godermi la pensione. Per questo ho deciso di fare questa scelta, anziché trascorrere tranquilla gli anni che mi restano. Lo faccio per gli alessandrini, senza alcuna ambizione personale” ha aggiunto la candidata del Patto per Alessandria. Un passo descritto dalla stessa Trifoglio con un ossimoro che rende bene l’idea: una coraggiosa incoscienza. A breve sarà inaugurata anche una sede del Quarto Polo, proprio in via Bissati numero 4 dove la stessa Trifoglio nacque 66 anni fa.
“Alessandria mi ha dato tanto e nel 2013 ho faticato non poco a lasciare il ruolo di vicesindaco e un mondo, quello dell’amministrazione, che mi regalato molte gratificazioni” ha detto Oria Trifoglio. “Non voglio poi rispondere a provocazioni o polemiche sul mio lavoro. Ho sempre rispettato e fatto rispettare le leggi. Sono qui per Alessandria, non ho ambizioni personali e non sono qui per le chiacchiere ma per fare tutto ciò che è realizzabile. Non voglio portare un libro dei sogni, ma proporre solo quello che si può realmente fare. Già nella scorsa legislatura, da vicesindaco ho ascoltato tante persone senza poter fare nulla per mancanza di risorse. E’ una sensazione bruttissima, ti senti sconfitta. Ora sono di nuovo pronta a lavorare per questa città, con il benessere dei cittadini come unico fine. Nelle prossime settimane incontrerò gli abitanti dei sobborghi per capire le loro necessità, insieme ai lavoratori delle partecipate e del Comune.”

Oria Trifoglio ha poi speso parole severe nei confronti di alcune strutture della città: gli ecomostri davanti alla stazione e l’ex Zuccherificio, due immagini della città che, ha fatto intendere, sarebbero da rimuovere quanto prima.

Ad applaudirla, e a strapparle anche qualche breve attimo di commozione, subito contenuta, un pubblico numeroso e eterogeneo: il consigliere comunale di Federazione della Sinistra Ciro Fiorentino, una rappresentanza dei vertici delle due associazioni commercianti Confesercenti (Sergio Guglielmero e Manuela Ulandi) e Ascom (Alice Pedrazzi e Davide Valsecchi), oltre all’Anpi con Dario Gemma e Pro Natura Alessandria con Pierluigi Cavalchini. Ad ascoltare Oria Trifoglio anche Giacomo Balduzzi, figlio dell’ex ministro del Governo Monti e ora membro del Consiglio Superiore della Magistratura.

“Abbiamo scelto Oria perché è valida, curiosa e disponibile verso gli altri” ha spiegato Felice Borgoglio, il regista di questa operazione trasversale che va oltre la politica e che, ha detto, si vuole occupare solo di amministrazione: “Alessandria sta andando verso un lento degrado” ha detto “una parola che useremo il meno possibile, noi vogliamo amministrare” ha sottolineato l’ex sindaco di Alessandria “una città sempre più verso un lento degrado, in una condizione ambientale che mette i brividi, soprattutto ai giardini pubblici.”

Cinque le parole chiave del Patto per Alessandria, sviluppate nella piattaforma programmatica presentata giovedì: salute, sicurezza, lotta alla povertà, lavoro e qualità della vita. “Occorre anche una profonda rivoluzione dell’amministrazione di palazzo Rosso, alle prese con 1500 operai frustrati, alle prese con delle procedure degli anni ’50. E poi puntiamo a una riqualificazione del centro storico, per aumentare la capacità attrattiva servirà intessere un rapporto stretto con le associazioni di categoria. Oggi l’offerta commerciale di Alessandria non è certo superiore a quelle di Acqui Terme o Casale, o Novi Ligure.

La corsa per la fascia tricolore di Palazzo Rosso è appena cominciata e il Quarto Polo è pronto a correre veloce, anche se appena nato. D’altronde, una donna come Oria Trifoglio di nascite se ne intende. 

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