“Seggiolini rotti nel settore dei tifosi e danni nello spogliatoio”: Pro Vercelli accusa l’Alessandria
VERCELLI – “Fatti di assoluta gravità, incompatibili con i principi di rispetto che devono caratterizzare ogni evento sportivo”. Attraverso una nota stampa la Pro Vercelli ha espresso la “ferma condanna” riguardo “i gravi episodi” avvenuti questo mercoledì sera durante la finale di Coppa Italia di Eccellenza tra Alessandria e Cuneo. In particolare la società delle Bianche Casacche ha accusato i tifosi e i tesserati della società grigia, evidenziando i “danni ingenti alla Gradinata Nord, tra cui numerosi seggiolini divelti”, “atti vandalici ai servizi igienici, determinando la parziale inagibilità dell’impianto“, oltre a “danni importanti all’interno dello spogliatoio riservato” all’Alessandria.
Secondo la società vercellese, inoltre, il presidente dell’Alessandria “avrebbe rivolto minacce verbali a un nostro dirigente, intervenuto unicamente per rappresentare, con toni civili e nel pieno rispetto dei ruoli, l’entità dei danni riscontrati. La decisione di concedere l’utilizzo dello stadio” ha aggiunto la nota stampa “era stata assunta con senso di responsabilità e spirito di collaborazione istituzionale, esclusivamente nell’interesse della competizione e del movimento calcistico, pur nella consapevolezza della storica rivalità sportiva tra le due società. Tale disponibilità presupponeva il rigoroso rispetto delle strutture e delle persone, condizioni per noi imprescindibili”.
Alla luce di quanto accaduto, F.C. Pro Vercelli 1892 si riserva di “intraprendere ogni opportuna azione a tutela della propria immagine e del proprio patrimonio, auspicando un rapido e puntuale accertamento dei fatti e delle relative responsabilità da parte degli organi competenti. Il rispetto delle regole, delle infrastrutture e dei principi di correttezza rappresenta un fondamento irrinunciabile dello sport e deve essere garantito in ogni contesto”.
Contattata da Radio Gold l’Alessandria Calcio, per il momento, si riserva di rispondere nelle sedi opportune.
Foto e video Ufficio Stampa Pro Vercelli