Autore Redazione
venerdì
1 Settembre 2017
18:08
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Alessandria Calcio - Calcio - Alessandria

Alessandria: un mercato all’insegna della coerenza

Voto 8 alle operazioni in entrata e uscita completate dalla società grigia. Il risultato è un mix di giovani promettenti e "over" esperti. In attacco manca il colpo che molti tifosi sognavano, ma mister Stellini ha comunque in mano una rosa che potrà dire la sua nella lotta promozione.
Alessandria: un mercato all’insegna della coerenza

ALESSANDRIA – Partiamo dai numeri. Se si escludono le mancate riconferme dei giocatori in scadenza di contratto, il bottino del mercato estivo grigio recita 6 partenze, delle quali 1 in prestito, e 11 volti nuovi. A questi si aggiunge, particolare non certo di poco conto, il neo allenatore Cristian Stellini oltre all’arrivo in grigio di Russini, acquistato lo scorso anno ma subito girato in prestito al Lumezzane.

La prima sessione di calciomercato guidata dal direttore sportivo Pasquale Sensibile ha portato ad Alessandria un mix di giovani, o meglio “under”, di grande prospettiva ma che si erano già distinti nella scorsa stagione, e di “over” con esperienze anche nella massima serie italiana.

L’obiettivo del ds e del suo staff era chiaro fin dall’inizio: portare in grigio giocatori funzionali, fortemente motivati, abituati a stagioni importanti e, soprattutto per i più giovani, destinati a diventare patrimonio della società. Analizzando le caratteristiche dei giocatori approdati alla corte di mister Stellini si nota immediatamente come le scelte seguano queste linee guida. Se gli arrivi di Casasola, Ranieri e Gazzi sono stati segnalati da diversi addetti ai lavori come veri e propri “colpacci”, non bisogna dimenticare profili come Pastore, Sciacca, Pop e Rossetti, giovani ma con minutaggi importanti nelle Primavere di club di Serie A e per alcuni anche tra i “grandi”. E se a questi si aggiungono nomi di tutto rispetto come Agazzi, Gazzi e Bellomo e i giocatori rimasti ad Alessandria, la rosa a disposizione di mister Stellini si attesta senza dubbio tra le candidate al ruolo di favorita nella lotta alla promozione diretta.

Ad avvalorare la coerenza con cui Pasquale Sensibile si è mosso durante l’intera estate è stata anche la gestione degli ultimi giorni di mercato. “Priorità alla trequarti e nessun arrivo in attacco” aveva dichiarato il ds grigio a circa quindici giorni dalla chiusura della sessione e così è stato, con l’arrivo di Bellomo. Così è stato. Niente finale a sorpresa, quindi, per i molti tifosi che si aspettavano l’ingaggio di una punta negli ultimi minuti di mercato.

Statistiche alla mano, infatti, l’attacco sembra essere il reparto grigio con meno garanzie. L’addio di Bocalon ha tolto all’Alessandria una media-gol abbastanza elevata che Marconi, Fischnaller e Bunino, per diverse ragioni, negli ultimi anni non sono riusciti a garantire. Ma per fortuna nel calcio non sempre le statistiche sono “oro colato” e la coerenza dallo staff grigio denota grande fiducia nell’attuale reparto offensivo, che magari potrà anche contare sui suggerimenti e, perché no, sui gol di profili votati alla propositività come Pastore, Casasola, Sestu e Bellomo.

Anche riguardo ai movimenti in uscita è stata la coerenza a farla da padrona, con le cessioni avvenute per esplicita richiesta del giocatore o per incompatibilità tattiche, anche qualche addio ha lasciato qualche strascico, come il ds e il nuovo allenatore hanno fatto intuire.

Da questo momento in poi sarà il campo a dire se le scelte siano state giuste o no e finalmente si tornerà a valutare un giocatore da cosa (e come) farà sul campo e non più in base ai numeri degli almanacchi. Certo è che questa rosa può assolutamente dire la sua. Servirà ancora tempo per ingranare, entrare definitivamente nell’idea di gioco di mister Stellini e trasformare l’intensa preparazione fisica. Difficilmente si assisterà, quindi, ad una partenza “a razzo” come quella della scorsa stagione, ma le fondamenta per un campionato da protagonista sono state gettate. Starà ora alla truppa di mister Stellini trasformarle in una casa sulla roccia.

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