Autore Redazione
domenica
23 Settembre 2018
19:08
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Alessandria Calcio - Calcio - Alessandria

Alessandria: distrazioni fatali. Pro Piacenza piazza tre colpi da ko

3-1 il finale al Moccagatta. Succede tutto nella ripresa, generosa ma improduttiva la reazione degli uomini di mister D'Agostino.
Alessandria: distrazioni fatali. Pro Piacenza piazza tre colpi da ko

ALESSANDRIA-PRO PIACENZA 1-3

Marcatori: Scardina, Nolè, Sicurella, Bellazzini rig

La cronaca: al 18^ del primo tempo la prima conclusione in porta è del Pro Piacenza con Paqualoni. Il suo piatto destro a fil di palo è respinto in angolo da Cucchietti. Al 19^ colpo di testa di Talamo che impegna Zaccagno. Al 40^ colpo di testa a girare di Scardina, la reazione in angolo di Cucchietti è da applausi. Nella ripresa Pro Piacenza in vantaggio all’11^ con Scardina. In fase di disimpegno i grigi perdono malamente il pallone e gli ospiti hanno gioco facile. Al 15^ Nolè raddoppia: l’attaccante s’invola sulla sinistra salta due uomini si accentra e di destro infila il pallone sul palo lungo. Al 23^ terza rete con Sicurella: Agostinone e Fissore si fanno soffiare palla da Kalombo che parte velocemente e serve il compagno di squadra che segna. Al 26^ Bellazzini prova a riaprire la gara su rigore per un fallo di mano di Pasqualone in area di rigore.

Foto di Ilaria Cutuli

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Il commento: A determinare il risultato, pesante e bugiardo, sono stati undici minuti inspiegabili di sbandamento. Nel primo tempo l’Alessandria tiene bene il campo contro una Pro Piacenza più esperta e quotata. I grigi stringono le fila in fase difensiva, con Gazzi e Gatto a ringhiare sui portatori di palla per innescare la velocità in avanti di Sartore e Talamo.
Qualche peccato di gioventù con appoggi semplici che finiscono piedi degli avversari vanificando semplici costruzioni di gioco.

Per quasi un’ora i grigi tengono testa al Pro Piacenza e creano occasioni, poi dal 56^ al 68^ la linea difensiva grigia spegne la luce e regala tre gol immeritati agli ospiti. La reazione al triplo vantaggio è generosa ma acerba. Il Pro Piacenza mette in campo esperienza e maturità, il resto lo fa l’estremo difensore ospite che in più occasioni si supera e salva la sua rete.

È prevedibile che per i grigi non sarà un campionato di vertice ma nemmeno un campionato giocato per ‘campare’. Molte delle fortune saranno nelle mani del mister che, dopo aver infuso grinta ai suoi ragazzi, ora dovrà insegnar loro la scaltrezza.

Nelle prossime e ore arriveranno commenti negativi e pertanto vorrei fare una previsione controcorrente. 900 abbonati per la piazza grigia non sono molti. I circa 400 abbonati che non l’hanno rinnovato prevedo che, durante il campionato si rammaricheranno della loro scelta. Come attenuante gli concediamo questa epoca dei social dove fanno più opinione gli urlatori che la sostanza vera. In fondo è più faticoso impegnarsi attivamente per imparare di più che abbandonare le proprie errate convinzioni.

Il migliore: per 50 minuti è stata la coppia “GaGa” Gazzi-Gatto che ha retto il centrocampo per tutto il primo tempo. Dopo il primo gol subito l’uscita dell’ex Bari non ha certo agevolato i padroni di casa.

Il peggiore: giornata no per il difensore albanese Gjura. Sua la responsabilità in due dei tre gol subiti. L’Alessandria ha pagato cari alcuni errori di gioventù del giocatore proveniente dal vivaio mandrogno.

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