Autore Redazione
sabato
16 Settembre 2023
15:10
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Alessandria Calcio - Calcio - Alessandria

Alessandria, Fiorin: “Padova tra le favorite, ma vogliamo continuare a crescere”

Alessandria, Fiorin: “Padova tra le favorite, ma vogliamo continuare a crescere”

ALESSANDRIA – Dopo la prima sconfitta stagionale della scorsa settimana con la Virtus Verona, l’Alessandria Calcio torna in campo contro il Padova per la terza giornata del Campionato di Serie C girone A. Al termine di una settimana turbolenta, che ha portato alla rimozione di Rinaldo Zerbo dal ruolo di Direttore Generale della società, la squadra di mister Fulvio Fiorin è chiamata ad affrontare al Moccagatta una delle formazioni più accreditate a occupare i piani nobili della classifica.

Alla vigilia dell’incontro, l’allenatore grigio ha sottolineato proprio questo aspetto: “Il Padova è tra le favorite per la promozione nel nostro girone. Ha delle qualità precise, è stata costruita bene e ha un’idea di calcio molto concreto, anche grazie alla presenza di individualità importanti in ogni reparto. Noi dobbiamo essere propositivi, con la mentalità di chi vuole continuare a crescere e migliorarsi partita dopo partita“.

Mister Fiorin si è poi concentrato sulla condizione della squadra: “Nonostante le vicissitudini societarie in settimana, siamo riusciti a mantenere la testa libera e ho avuto risposte positive dalla squadra sotto i punti di vista dell’impegno e dell’attenzione. Quello che mi fa più piacere è che ci sia un bel clima all’interno del gruppo: questo aiuta a crescere e talvolta a raggiungere obiettivi che potrebbero sembrare impossibili. I ragazzi stanno bene, hanno voglia di fare una prestazione importante dal punto di vista dell’atteggiamento e della mentalità, per soddisfare le richieste di un pubblico favoloso. Tutti noi, staff e giocatori, abbiamo grande senso di responsabilità e rispetto per questa piazza importantissima, lavoriamo sempre con grande umiltà e impegno nell’interesse dell’Alessandria Calcio“.

Sicuramente la condizione atletica è ancora un aspetto delicato” ha continuato il tecnico “Dobbiamo essere bravi a gestirla, specie con chi si è aggregato recentemente. Molti giocatori hanno carichi diversi in settimana, proprio per ritrovare quella brillantezza che ci è mancata nella trasferta di Verona. Ma la brillantezza non è solo un concetto atletico, molto dipende anche dalla testa: è fondamentale adottare un approccio sistemico, che consideri il fatto che tutto è un sistema complesso, anche i singoli giocatori. Il calcio non si può scomporre in compartimenti stagni, ma valutare ogni aspetto come un insieme che deve funzionare. Fare tutto questo in poco tempo è difficile, quindi ci vuole pazienza. A volte la relazione fra compagni può essere più importante della condizione atletica, perché conoscere bene chi è al tuo fianco ti permette di prevedere il suo pensiero, la sua giocata“.

Con l’infortunio di Pagliuca, che lo terrà lontano dal campo per circa due settimane, il reparto offensivo si trova ancora di più in difficoltà: “Lo sappiamo: la finalizzazione è l’aspetto su cui dobbiamo lavorare maggiormente. In questo momento, inoltre, dobbiamo trovare diverse alternative, ma è importante respirare aria di calcio, liberare la testa e scendere in campo con l’atteggiamento e la mentalità migliori ed essere più organizzati possibile“.

Oltre a Pagliuca non ci saranno ancora Gega e Parrinello, che deve aspettare i tempi tecnici derivanti dal trasferimento dalla Francia. Gli altri sono a disposizione, compreso Giubilato, dal quale ho avuto riscontri positivi per atteggiamento e condizione. In avanti migliorano le condizioni di Volpe: con la sua struttura fisica il percorso è un po’ più lungo, ma ora può disputare un tempo. Per quanto riguarda Manneh, invece, credo ci sia più un ‘freno’ mentale, legato al fatto che non abbia giocato molto nell’ultimo periodo“.

Nel pomeriggio di sabato 16 settembre 2023 l’allenatore grigio assisterà alla gara della Primavera contro il Renate: “Avrò anche un incontro con i rappresentanti del settore giovanile, con l’obiettivo di trovare un’identità condivisa. Tra prima squadra e settore giovanile non ci deve essere antagonismo o distanza, anzi. Attuavo questa filosofia anche quando lavoravo per il Milan e mi piacerebbe se accadesse anche ad Alessandria. Certo, questo richiede una progettualità pluriennale, ma sarebbe bello iniziare proprio adesso“.

A dirigere l’incontro, con fischio d’inizio alle 18.30, sarà Daniele Virgilio di Trapani, coadiuvato da Domenico Castro di Livorno, Pio Carlo Cataneo di Foggia e dal Quarto Ufficiale Alessio Marra di Mantova.

 

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