Autore Redazione
venerdì
16 Dicembre 2016
05:50
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Altri Sport - Casale Monferrato

I ragazzi delle Tre Rose Rugby accolti dal Coni a Roma

I ragazzi delle Tre Rose Rugby accolti dal Coni a Roma

CASALE – C’era anche una delegazione della squadra casalese di rugby Le Tre Rose alla giornata finale del progetto “Sport e integrazione“, organizzata martedì a Roma dal Coni. La splendida realtà monferrina raccoglie sotto un unico stemma ragazzi di ben 12 nazionalità diverse: otto paesi africani oltre a Argentina, Albania, Romania e ovviamente Italia. Oltre al presidente Paolo Pensa, erano presenti nella Capitale anche Francesko Eskiu, il vice capitano, Sylia Youssuf, Sidibe Moussa, Abakan Frank e Saidy Boubacarr.

“Scesi dall’aereo, siamo stati accolti e intervistati dalla Federazione Italiana Rugby” ha detto il presidente Pensa “il presidente del CONI, Malagò, ci ha voluto sulla pedana della premiazione per il saluto finale e ci ha affidato la bandiera dell’evento. Nel rugby ognuno ha il suo ruolo e tutti possono giocare.”

“Quando vivevo in Gambia giocare a rugby mi sembrava molto difficile” ha detto Saidy Boubacarr “ma quando sono arrivato a Casale mi sono appassionato e ho voluto provare. ” “Il rugby mi ha insegnato il rispetto degli altri, come fare gruppo. In squadra siamo tutti molto amici” ha aggiunto Francesko Eskiu.

“Nella squadra siamo tutti uguali: bianchi e neri. Poi, alla fine della partita, mangiamo tutti insieme con i nostri avversari. La vita di tutti i giorni dovrebbe essere così.”

L’esperienza de Le Tre Rose è stata anche citata nella prestigiosa rivista “Rugby World”.

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