Autore Redazione
giovedì
21 Dicembre 2023
05:47
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Tempo Libero - Vivere il Pavese - Pavia

“I pazienti CAPABLE si raccontano”: un viaggio dedicato alla salute psico-fisica del paziente oncologico domiciliare

“I pazienti CAPABLE si raccontano”: un viaggio dedicato alla salute psico-fisica del paziente oncologico domiciliare

PAVIA – È stata inaugurata martedì 19 dicembre 2023 la mostra “I pazienti CAPABLE si raccontano: immagini e pensieri di un percorso molto speciale”  visitabile fino al 10 gennaio 2024 alla Lounge dell’IRCCS Maugeri Pavia, disponibile per tutti i pazienti degenti e in visita.

Si tratta di un evento-mostra che rientra nel ciclo “Maugeri in arte”, in collaborazione con UNIPV-OpenScience, con l’obiettivo di presentare i risultati del Progetto Capable (CAncer PAtients Better Life Experience – dall’inglese esperienza di vita migliore per pazienti con il cancro – https://capable-project.eu/).

Finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020, il Progetto coinvolge 12 partner da Europa – fra cui i centri clinici ICS Maugeri di Pavia -, UK e Israele ed è coordinato dall’Università di Pavia, nella persona della prof.ssa Silvana Quaglini del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione (direttore prof. Riccardo Bellazzi).

Il team multidisciplinare che ha permesso la realizzazione dello studio pilota del progetto Capable ha visto la collaborazione per IRCCS Maugeri Pavia dei bioingegneri Lucia Sacchi, Giordano Lanzola, Valentina Tibollo, Matteo Terzaghi, Enea Parimbelli, Matteo Gabetta, Anna Alloni; degli oncologi Laura Locati, Andrea Premoli, Sara Demurtas; degli psicologi Paola Gabanelli, Carmen Mitro e degli specialisti in nutrizione Hellas Cena, Alessandra Vincenti.

Lo studio clinico del progetto Capable, iniziato a maggio 2023 e che si concluderà a gennaio 2024, impiega una tecnologia in grado di rilevare con accuratezza i cambiamenti nella salute psico-fisica di circa 80 pazienti oncologici domiciliari. Il sistema comprende un’app e uno smartwatch che rilevano dati fruibili da remoto dal team medico e che vengono elaborati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita dei pazienti durante il trattamento, anche attraverso interventi per il benessere psicologico, una nutrizione adeguata e il mantenimento di una vita attiva, con strumenti quali il telemonitoraggio e il “virtual coaching”.

I dati raccolti giorno per giorno, relativi ad esempio ad effetti collaterali delle terapie e altri sintomi riferibili alla patologia oncologica, inclusi quelli della sfera psicologica, forniscono al team ospedaliero indicazioni utili tra una visita di controllo e la successiva, in modo da cogliere precocemente segnali che possano rendere necessario un adeguamento della cura, della dieta, o l’avvio di un percorso di supporto psicologico.

Dei questionari consentiranno di verificare l’efficacia del progetto con un confronto tra il gruppo di pazienti seguiti mediante il progetto Capable e un gruppo “di controllo” trattato in modo tradizionale senza il supporto di tecnologie informatiche.

L’app consente inoltre ai pazienti di ricevere avvisi per l’assunzione dei farmaci prescritti e promemoria per gli appuntamenti in ospedale, nonché di usufruire delle “virtual capsule”, ovvero una serie di attività per il benessere mentale che aiutano il paziente ad affrontare meglio la malattia. Alcune di queste prevedono ad esempio che il paziente scatti delle foto, scriva dei pensieri, ascolti dei brani rilassanti.

Le testimonianze di queste attività sono protagoniste della mostra “I pazienti CAPABLE si raccontano: immagini e pensieri di un percorso molto speciale”: fotografie, commenti ed anche un albero di Natale che accoglie i pensieri di gratitudine dei pazienti rivolti a un amico, un familiare, un medico, un infermiere o a chiunque abbia regalato loro un momento felice.

A margine è stata presentata inoltre l’installazione artistica-tecnologica Physic AI Garden, opera creata dagli artisti britannici Anna Dumitriu e Alex May. In un giardino digitale ogni pianta e fiore rappresenta un farmaco diverso; queste specie cresceranno tanto meglio quanto più i farmaci-fiori seminati vicini sono compatibili fra di loro, viceversa seccheranno se vi è un’interazione negativa. Infine la serata è stata allietata dalla musica dal vivo del dott. Marco Sacchi, tecnico di radiologia di ICS Maugeri e appassionato di musica

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