Autore Redazione
domenica
10 Marzo 2024
09:01
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Sport - Pavia

Pavia-Vittuone, l’ora del riscatto. DS Bianchi: “Dobbiamo fare mea culpa e ritrovare la voglia”

Pavia-Vittuone, l’ora del riscatto. DS Bianchi: “Dobbiamo fare mea culpa e ritrovare la voglia”

PAVIA – Il Pavia Calcio si trova in una fase cruciale della stagione, segnata da tensioni interne e da sfide esterne nel campionato di Eccellenza. Le recenti prestazioni non all’altezza hanno sollevato interrogativi sul destino della squadra, mentre i tifosi rimangono divisi tra la speranza e la delusione.

Le parole del DS del Pavia, Fabrizio Bianchi, gettano luce sullo stato d’animo della squadra e sulle sfide che attendono il club. Bianchi, in una dichiarazione carica di sincerità, ha ammesso la propria responsabilità nella situazione attuale. Ha affermato: “Ci dispiace per i nostri tifosi che ci supportano dappertutto e per la società che ha fatto di tutto per permettermi di operare. Possiamo arrivare fino in fondo: anche se abbiamo meno certezze, comunque noi ci crediamo. Se c’è un responsabile di questa situazione in questo momento, penso di essere io. Ho preso i giocatori, li ho valutati. Chiaramente è un gestire le colpe a 360 gradi, ognuno ne ha, però mi sento personalmente colpevole. Dobbiamo fare tutti mea culpa e ritrovare quella voglia che non abbiamo avuto nelle ultime uscite”.

Nonostante lo svantaggio di cinque punti in classifica a otto gare dalla fine del campionato, Bianchi rimane ottimista sulle possibilità di ribaltare la situazione. Ha aggiunto: Siamo in una situazione di svantaggio, possiamo azzerare quello che è stato fatto finora e ripetere la rimonta di inizio stagione, mancano 8 partite, vediamo dove riusciamo ad arrivare. In ogni caso c’è l’eventuale finestra playoff, speriamo di fare meglio dello scorso anno se dovesse essere”.

Le tensioni interne al club richiedono un approccio unito e determinato e il confronto con l’allenatore Civeriati è tuttora in corso, con l’obiettivo di identificare le lacune e di ritrovare la determinazione perduta. Bianchi ha dichiarato:Il confronto c’è stato, è ancora in atto, ma non è un discorso sul mister per il quale c’è piena fiducia, è sul rendimento della squadra nell’ultimo periodo. Se lui ha fatto il filotto che ha fatto, è merito sia suo che dei giocatori, ma credo si sia perso qualcosa a livello di carattere, di motivazioni. Stiamo cercando di capire cosa è accaduto e ripartire per tornare a essere quelli che siamo stati quando è arrivato Civeriati. Ad oggi non mi sento di dire che il problema è l’allenatore. Se arriviamo cinque volte davanti alla porta e non facciamo gol, che colpa ne ha l’allenatore? Nel calcio ci sono alti e bassi, speriamo di risolvere e tornare a fare risultato”. 

A poche ore dal match di campionato col fanalino di coda Vittuone, il Pavia Calcio si trova di fronte a una sfida decisiva. Ogni partita è un’opportunità per riscattarsi, per dimostrare il vero potenziale della squadra e per alimentare la fede dei tifosi. La storia del Pavia Calcio è fatta di alti e bassi, di trionfi e di sconfitte, ma è soprattutto fatta di resilienza. In questo momento di difficoltà il Pavia deve attingere alla propria forza interiore e alla determinazione per risorgere dalle ceneri e per perseguire il sogno della vittoria.

Con il sostegno incondizionato dei tifosi e la volontà di lottare fino all’ultimo minuto, il Pavia è pronto ad affrontare ogni sfida, consapevole che solo attraverso la determinazione e l’impegno potrà raggiungere nuove vette di successo.

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