Autore Redazione
venerdì
26 Aprile 2024
13:01
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Politica - Vigevano

Sanità: liste d’attesa infinite, bocciata la mozione del PD a Vigevano

Sanità: liste d’attesa infinite, bocciata la mozione del PD a Vigevano

VIGEVANO – La mozione del Partito Democratico per ridurre le liste d’attesa in ambito sanitario è stata bocciata dal consiglio comunale di Vigevano. Una bocciatura che lascia l’amaro in bocca ai cittadini, costretti a subire tempi di attesa infiniti per prestazioni sanitarie urgenti.

“La situazione in Lombardia è ormai insostenibile”, sostengono i portavoce, “visite specialistiche e diagnostica a distanza di oltre un anno dalla prenotazione, con pazienti costretti a spostarsi anche a decine di chilometri da casa per ricevere le cure necessarie. L’unica soluzione per ridurre l’attesa – si leggeva nella mozione – è quella di rivolgersi alle strutture private, con costi elevati che le fasce più deboli della popolazione non possono permettersi. In Lomellina la situazione è particolarmente grave e servono soluzioni urgenti”.

Un esempio è quello delle radiografie e risonanze magnetiche prenotabili all’ospedale di Vigevano. A causa di una “carenza strutturale cronica di medici radiologi”, come ammette anche l’Asst Pavia, i tempi di attesa superano di gran lunga quelli previsti. Un problema a cui non si riesce a porre rimedio con le normali procedure di reclutamento.

Le proposte per risolvere il problema non mancano. Il capogruppo di Forza Italia, Alessandro Rubino, medico di base, ha annunciato che Regione Lombardia sta lavorando per unificare le “agende” pubbliche e private per le prestazioni erogate in strutture private. Un primo passo per semplificare il sistema di prenotazioni, ma ancora insufficiente. A questo si aggiunge il problema del “No-Show”, ovvero la mancata disdetta da parte dei pazienti che prenotano visite multiple e poi scelgono quella più comoda all’ultimo momento. Un fenomeno che contribuisce ad allungare ulteriormente i tempi di attesa.

Il PD, però, non ci sta e denuncia l’inadeguatezza delle risposte. La mozione chiedeva di nominare il consigliere regionale Andrea Sala come portavoce delle istanze del territorio presso la Regione e di richiedere un intervento immediato per ridurre i tempi di attesa. Richieste rimaste, a detta del partito, inascoltate, con la conseguenza che “i cittadini lombardi continueranno a subire le inefficienze del sistema sanitario regionale”.

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