8 Gennaio 2026
06:07
Un appartamento per accogliere i parenti dei bambini in cura per tumore
PAVIA – “Accoglienza” è la parola guida del Progetto di Hospitality Casa AdA, l’appartamento di via Scala 12 a Pavia che verrà inaugurato domani, il 9 gennaio alle 18. Casa AdA nasce dall’esigenza di andare a colmare un bisogno rilevato sul territorio pavese, segnalato in particolare da Fondazione CNAO, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia, che ogni anno si occupa di trattare tumori radio-resistenti situati in sedi particolarmente difficili per portare ai pazienti nuova speranza.
“L’idea di destinare gratuitamente uno spazio in cui poter alloggiare per tutto il tempo delle terapie, nasce da uno scambio con alcuni referenti di Fondazione CNAO che ci hanno porato sul tavolo un grosso problema che le famiglie con bambini oncologici, provenienti da tutto il mondo, incontrano all’arrivo a Pavia”, spiega Pamela Turchetti, la Presidente di Associazione Abbracci d’Amore, che ha fortemente creduto nella realizzazione di questo importante progetto. “Il fardello che i genitori portano con sé è davvero pesante e dar loro un luogo accogliente nel quale possano sentirsi a casa per tutta la durata delle cure dei loro bambini diventa parte della cura stessa”.
La mission dell’associazione è proprio quella di occuparsi dei più fragili e dei bisogni insoddisfatti che si manifestano e che, in collaborazione con le Istituzioni e con altre Associazioni ed Enti Territoriali, l’associazione cerca di colmare costruendo progetti “su misura” rispetto alle esigenze specifiche delle varie famiglie che vengono prese in carico.
“Insieme a Comitato Pavia Asti Senegal e a Legambiente”, aggiunge la Presidente di Associazione Abbracci d’Amore, “abbiamo costituito una ATS e vinto un Bando di Concorso per l’assegnazione di un appartamento del Comune di Pavia, sito in Via Scala 12. La voglia di poter aiutare famiglie con bambini gravemente malati e la posizione ‘strategica’ dell’immobile, ci hanno spinti a dare forma a ‘Casa AdA’ (acronimo di Associazione Abbracci d’Amore). L’obiettivo primario è quello di poter sollevare le famiglie dall’impegno di dover cercare una sistemazione per tutta la durata delle terapie che le porta lontane da casa tra le 5 e le 7 settimane, un tempo sufficientemente lungo che può comportare anche importanti esborsi finanziari e creare difficoltà economiche”.
Affrontando e superando numerosi disguidi e problemi per la ristrutturazione di questo appartamento, Associazione Abbracci d’Amore, in collaborazione con Comitato Pavia Asti Senegal e Legambiente, ha reso disponibile un luogo, accessibile a titolo gratuito, per l’accoglienza di queste famiglie per tutta la durata delle terapie. Inoltre, poter disporre di un immobile di proprietà comunale, poterlo ristrutturare e metterlo a disposizione di famiglie in situazioni di particolare necessità è stato un grande privilegio.
“Per molti dei nostri pazienti, in particolare bambini e famiglie che arrivano a Pavia anche da molto lontano per affrontare cicli di adroterapia di diverse settimane, poter contare su un luogo accogliente e sereno in cui vivere il periodo delle cure è fondamentale, tanto quanto gli aspetti clinici”, dichiara Ester Orlandi, Responsabile del Dipartimento clinico di CNAO. “Casa AdA rappresenta un supporto concreto e prezioso, perché consentirà di ridurre a queste famiglie un carico organizzativo, emotivo ed economico che altrimenti sarebbe molto gravoso, se aggiunto allo stress psicologico causato dalla malattia. Un’ospitalità adeguata può contribuire in modo significativo al benessere dei piccoli pazienti, diventando così parte integrante del percorso terapeutico”.
Il Progetto di Hospitality Casa AdA è stato realizzato anche grazie al contributo e alle donazioni ricevute da Fondazione Mediolanum, Liberty Specialty Markets, Anaf Fire Protection SpA, Tecnomax Due Srl, Atlant3 Holding Srl, Avangarde Enterprise Srl, Tavola Valdese, Fondazione CNAO, LaFlag School Srl che hanno permesso di provvedere all’intera ristrutturazione dell’appartamento, all’acquisto dell’arredamento e di tutto il necessario per poter rendere il soggiorno delle famiglie più accogliente e agevole possibile.
La realizzazione progettuale è stata curata da La Casa Vestita Interior Design Studio di Martina Tartanelli.
“Ringraziamo la Preside dell’Istituto Alessandro Volta di Pavia, Dott.ssa Paola Bellati e le Prof.sse Sandra Mandaglio e Simona Emanuele che, mettendo a disposizione le ore di PCTO degli studenti, hanno realizzato lavori meravigliosi con i ragazzi delle classi 4CL, 4 EL e i diplomati della ex classe 5CL. I quadri, tutti a tema accoglienza e con uno sguardo particolare sull’infanzia, renderanno più calda ed accogliente Casa AdA”.