Autore Redazione
martedì
27 Gennaio 2026
12:05
Condividi
Cronaca - Provincia di Pavia

Ponte di Bressana, l’allarme delle imprese: “Oltre 17 milioni di euro di costi aggiuntivi per l’autotrasporto”

Ponte di Bressana, l’allarme delle imprese: “Oltre 17 milioni di euro di costi aggiuntivi per l’autotrasporto”

PROVINCIA DI PAVIA – I lavori sul Ponte di Bressana pesano in modo significativo sull’economia del territorio. È questo il quadro emerso dal tavolo di confronto che si è svolto lunedì 26 gennaio in Provincia a Pavia, convocato per fare il punto sugli effetti economici delle deviazioni obbligate sulle imprese di autotrasporto, alle prese con costi crescenti e gravi difficoltà operative.

L’incontro, convocato dalla Provincia di Pavia, ha visto la partecipazione delle associazioni artigiane a livello territoriale, regionale e nazionaleCNA, Confartigianato, CLAAI e Associazione Artigiani Oltrepò – insieme ai parlamentari pavesi: il Vice Presidente del Senato Gian Marco Centinaio, l’onorevole Paola Chiesa e l’onorevole Alessandro Cattaneo. A coordinare il confronto è stato il Presidente della Provincia, Giovanni Palli, che ha ribadito il ruolo dell’ente come raccordo istituzionale tra il mondo produttivo e i livelli regionali e nazionali.

La convocazione del tavolo nasce dalle numerose segnalazioni e dai documenti trasmessi dalle associazioni artigiane fin dall’avvio dei lavori, nel luglio 2025. Le imprese di trasporto hanno infatti denunciato da subito i pesanti costi aggiuntivi derivanti dall’impossibilità di utilizzare il Ponte di Bressana e dalla conseguente deviazione obbligata sulla rete autostradale.

Nel corso dell’incontro è stata presentata una relazione dettagliata sugli oneri sostenuti dalle aziende. Il funzionario CNA Fita Pavia, Simone Stefanuto, ha illustrato l’impatto dell’aumento dei costi di gasolio, pedaggi, personale e usura dei mezzi, evidenziando come questi incidano in maniera rilevante su ogni singolo viaggio.

“A causa della deviazione – ha spiegato Stefanuto – il costo è aumentato di oltre 60 euro per un singolo viaggio dalla zona a sud del Ponte verso Milano, con costi analoghi per chi dal Pavese deve raggiungere l’Oltrepò. I lavori coinvolgono la quasi totalità delle imprese di autotrasporto oltrepadane e una quota rilevante di quelle pavesi, per una stima complessiva di oltre 17 milioni di euro di costi aggiuntivi nel corso dell’anno di lavori”.

A sottolineare la gravità della situazione è stato anche il Presidente di CNA Pavia, Luciano Castellin, che ha ringraziato la Provincia e i parlamentari per l’attenzione dimostrata. “L’impatto non si limita all’aumento dei costi diretti – ha dichiarato – ma si traduce anche in una perdita di fatturato, con viaggi annullati e contratti non rinnovati, perché le imprese sono costrette ad applicare tariffe ormai fuori mercato“. Castellin ha inoltre auspicato che, in una situazione di emergenza come questa, i Comuni possano valutare la sospensione temporanea dei divieti di transito per i mezzi pesanti, così da limitare ulteriormente i danni al tessuto produttivo.

I parlamentari presenti hanno espresso disponibilità ad approfondire le possibili misure di intervento e di sostegno alle imprese coinvolte, valutando gli strumenti attivabili a livello nazionale per mitigare gli effetti economici dei lavori.

La Provincia di Pavia ha infine confermato la volontà di mantenere attivo un tavolo permanente di confronto, garantendo aggiornamenti costanti e il proseguimento del dialogo tra associazioni di categoria e istituzioni, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete a tutela delle imprese del territorio.

Condividi