Autore Redazione
venerdì
13 Febbraio 2026
13:56
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Cronaca - Broni-Casteggio

Broni, avanti sul nuovo liceo: confronto tra Provincia, Comune e scuola per il Polo della Conoscenza

Broni, avanti sul nuovo liceo: confronto tra Provincia, Comune e scuola per il Polo della Conoscenza

BRONI – Un incontro “di sostanza” per dare continuità concreta al percorso verso la realizzazione del nuovo liceo. Nel pomeriggio di ieri, giovedì 12 febbraio, si sono riuniti tutti i soggetti coinvolti nel progetto del futuro Polo della Conoscenza di Broni.

Per il Comune erano presenti il sindaco Antonio Riviezzi, il vicesindaco Nicola Debernardi e il consigliere comunale Angelo Abbiadati; in collegamento, per la Provincia di Pavia, il presidente Giovanni Palli e la dirigente del Settore Infrastrutture – Edilizia scolastica Roberta Baldiraghi, insieme ai tecnici e ai progettisti incaricati. Al tavolo anche i rappresentanti della scuola, con il dirigente scolastico Roberto Olivieri, il vicepreside e alcuni docenti.

Al centro del confronto le esigenze funzionali e didattiche del nuovo edificio: spazi, dotazioni, organizzazione interna. L’obiettivo è arrivare a una soluzione il più possibile aderente alle necessità di chi vivrà quotidianamente la struttura, tenendo conto delle proposte emerse nelle ultime settimane. Durante l’incontro sono state riprese anche le indicazioni contenute in un lavoro preparato dagli studenti e consegnato di recente al sindaco e al presidente della Provincia, al termine di un momento di confronto organizzato al liceo. Un contributo che, nelle intenzioni, dovrà affiancare le richieste della comunità scolastica e trovare spazio, per quanto possibile, nel percorso progettuale.

Il nuovo Polo della Conoscenza di Broni è una priorità strategica per la Provincia, per l’Oltrepò e per Broni – ha commentato Giovanni Palli, presidente della Provincia di Pavia perché ci permette di chiudere una ferita ancora aperta dell’amianto a Broni e di aprire una stagione nuova che guardi al futuro della nostra comunità”.

Palli ha sottolineato come il progetto sia ormai entrato in una fase avanzata e concreta: “Risorse stanziate, progettazione avviata, confronto operativo con la comunità scolastica e il Comune per definire spazi, funzioni e qualità dell’edificio che dovrà essere a dispersione energetica prossima allo zero e un luogo aperto, in dialogo costante con tutta la città. Le proposte del liceo – studenti, docenti, dirigenza – stanno orientando le scelte progettuali. Una scuola non è solo un’opera pubblica: è il punto in cui una comunità decide di credere nel proprio futuro e di costruirlo insieme“.

Sulla stessa linea il sindaco Antonio Riviezzi, che ha definito l’incontro “un passaggio utile per proseguire nel confronto diretto tra Provincia, amministrazione comunale, scuola e progettisti e per definire con maggiore chiarezza bisogni e priorità”. La realizzazione del nuovo liceo, ha evidenziato il primo cittadino, rappresenta un passaggio decisivo non solo per garantire a studenti e personale una struttura moderna e adeguata, ma anche per il valore sociale dell’intervento: “Parliamo dell’ultimo edificio pubblico in città realizzato in cemento-amianto: lavorare per dismetterlo vuol dire chiudere una pagina dolorosa della nostra storia”.

Il Comune ha confermato piena disponibilità a collaborare con la Provincia e con la scuola per ottenere il miglior risultato possibile. “L’obiettivo – ha concluso Riviezzi – è tenere insieme, nei limiti delle possibilità logistiche e progettuali, le esigenze dell’istituto e le legittime aspettative di chi la scuola la vive ogni giorno, dagli studenti ai docenti fino alla dirigenza”.

Il percorso verso il nuovo liceo prosegue dunque in un clima di collaborazione istituzionale e partecipazione attiva della comunità scolastica, con l’ambizione di trasformare un intervento edilizio in un vero investimento sul futuro di Broni e dell’intero territorio.

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