Autore Redazione
lunedì
16 Febbraio 2026
14:38
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Tempo Libero - Pavia

Al Teatro Fraschini il Gran Ballo di Carnevale: il 17 febbraio una notte settecentesca tra maschere, musica e teatro

Al Teatro Fraschini il Gran Ballo di Carnevale: il 17 febbraio una notte settecentesca tra maschere, musica e teatro

PAVIA – Il Teatro Fraschini apre le porte alla città per una serata fuori dal tempo. Martedì 17 febbraio, in occasione del Martedì grasso, lo storico teatro pavese si trasformerà in una scenografia vivente per il Gran Ballo di Carnevale, un evento immersivo che riporta in vita l’atmosfera delle feste in maschera del Settecento, tra musica dal vivo, danza, teatro e convivialità.

Per una notte il teatro tornerà alla sua funzione originaria di luogo sociale e rito collettivo, evocando quel tempo sospeso in cui, durante il Carnevale, i ruoli potevano ribaltarsi e la comunità ritrovarsi in uno spazio di immaginazione e libertà condivisa.

Con il Gran Ballo di Carnevale il Teatro Fraschini apre simbolicamente e concretamente le proprie porte alla città, restituendo il teatro alla sua funzione originaria di luogo sociale, spazio di incontro, rito collettivo – dichiara Francesco Nardelli, Direttore Generale della Fondazione Teatro Fraschini Il Carnevale diventa per noi una metafora potente del teatro stesso: un luogo dove si sperimenta, si sogna e si costruisce comunità. Vogliamo offrire non solo uno spettacolo, ma un’esperienza immersiva che unisca musica, danza, teatro e convivialità, valorizzando il patrimonio culturale del Settecento in una chiave contemporanea e partecipativa“.

Il pubblico non sarà semplice spettatore, ma protagonista della festa. Il concept artistico è firmato da Stivalaccio Teatro, con la regia di Marco Zoppello e la guida del maître de danse Giulio Ferretto, in arte Jules Ferrè, che accompagnerà i partecipanti nei passi delle danze storiche, rendendo l’esperienza accessibile anche a chi non ha mai preso parte a un ballo in maschera.

La serata sarà impreziosita dalla presenza dell’illustratore Ernesto Anderle, noto come Roby Il Pettirosso, autore delle immagini grafiche del Gran Ballo, che realizzerà ritratti dal vivo dei partecipanti grazie al sostegno di Renord, trasformando il pubblico in parte integrante della drammaturgia visiva dell’evento.

Filo conduttore della serata sarà la musica dell’Orchestra Giovanile Pavese, diretta da Giacomo Biagi, con un programma dedicato al Settecento europeo. In scaletta l’Ouverture n. 6 in sol maggiore di Josef Mysliveček, brillante e teatrale, la Sinfonia in Mi bemolle maggiore op. 3 n. 14 di Niccolò Jommelli, ponte tra Barocco e Classicismo, e la Sinfonia in Sib maggiore op. 7 n. 2 di Carl Friedrich Abel, esempio emblematico del gusto galante e del cosmopolitismo musicale dell’epoca. A queste pagine si affiancheranno danze di corte e folkloristiche che coinvolgeranno direttamente il pubblico.

La “drammaturgia della festa” si svilupperà in un percorso narrativo e performativo negli spazi del teatro: apertura alle 20.30 nel foyer con animazione e distribuzione delle maschere; alle 21 in platea il primo racconto; alle 21.30 le prime danze con Jules Ferrè e l’orchestra; alle 22.30 la seconda novella con improvvisazione con il pubblico; alle 22.45 nuove danze; gran finale alle 23.45 con il canto “Alla Fiera di Mastrandrè”.

Richiesto un dress code elegante e teatrale, con possibilità di scegliere tra costume settecentesco o black tie. La maschera – bauta o colombina – sarà offerta in omaggio. Nel biglietto è inclusa una consumazione con proposte salate, dolci tipici di Carnevale e beverage, grazie ai partner tecnici Pasticceria Demetrio e Cantine Giorgi. Per chi desidera noleggiare un costume storico, il riferimento è la Sartoria Bianchi di Settimo Milanese.
Per informazioni sui biglietti cliccate su teatrofraschini.vivaticket.it.

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