24 Febbraio 2026
10:10
Carabinieri incontrano studenti per promuovere la cultura della legalità
STRADELLA – All’interno dell’Aula Magna dell’Istituto scolastico Polo Tecnico Professionale “IIS Favarelli” i Carabinieri della Compagnia di Stradella hanno incontrato gli studenti delle classi prime e seconde superiori per continuare a coltivare i temi della legalità e della responsabilità individuale. Da sempre l’Arma dei Carabinieri pone la tutela dei più giovani al centro della propria agenda istituzionale, nella consapevolezza che la sicurezza di ogni comunità si costruisce prima di tutto attraverso la cultura e l’educazione, specie quella alla legalità.
L’incontro, organizzato dal Dirigente Scolastico Roberto Olivieri e a cui ha preso parte il Comandante della Compagnia Carabinieri Capitano Domenico Molino, ha rappresentato un vero e proprio spaccato sulla legalità: non una lezione formale, ma un dialogo concreto, fatto di domande, riflessioni e testimonianze reciproche.
“Numerosi e puntuali gli interventi degli studenti, che hanno dimostrato attenzione e maturità nel voler comprendere le norme che regolano la convivenza civile. Ampio spazio è stato dedicato all’uso e abuso di sostanze stupefacenti, ai rischi connessi alla rete e alle pressioni del gruppo. Temi attuali, affrontati con chiarezza e senza retorica, ribadendo un principio semplice quanto fondamentale: legalità significa cultura, specie della legalità, ed essa si coltiva giorno dopo giorno partendo dai giovanissimi. Fondamentale anche il confronto con il corpo docenti, con cui è ormai consolidato un dialogo privilegiato in cui più volte la collaborazione con l’Arma dei Carabinieri ha permesso di anticipare e prevenire criticità tipiche dell’età adolescenziale. Il messaggio lanciato è stato semplice e diretto: prevenire significa comprendere e ascoltare, intervenire, così come nel quotidiano avviene per Carabinieri, Docenti, Dirigenti e Studenti significa assumersi una responsabilità condivisa specie quando tutti, a partire dai più giovani, comprendono come ogni scelta ha un peso e che il rispetto delle norme non è un limite ma la condizione stessa delle libertà Costituzionali“.