Autore Redazione
mercoledì
25 Febbraio 2026
05:40
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Cronaca - Pavia

Sicurezza nei pubblici esercizi, rafforzata l’alleanza tra istituzioni e imprese in provincia di Pavia

Sicurezza nei pubblici esercizi, rafforzata l’alleanza tra istituzioni e imprese in provincia di Pavia

PAVIA – Un’alleanza più stretta tra istituzioni e sistema economico per garantire prevenzione, legalità e sicurezza nei pubblici esercizi della provincia. È il messaggio emerso dall’incontro promosso lunedì 23 febbraio da Ascom Confcommercio Pavia nella sede di Corso Cavour, dedicato al Protocollo d’Intesa sottoscritto lo scorso 10 dicembre in Prefettura.

Ad aprire i lavori, coordinati dal direttore Luca Manenti, è stato il presidente di Ascom Pavia Giovanni Merlino, che ha ribadito il valore sociale delle attività commerciali. «Ogni negozio, ogni bar, ogni ristorante è presenza, relazione, servizio. Dove c’è commercio c’è presenza, e dove c’è presenza c’è responsabilità condivisa», ha sottolineato.

L’iniziativa nasce da un’esigenza concreta delle imprese: operare in un contesto chiaro e sicuro, potendo contare su un dialogo costante con le istituzioni. «La sicurezza non è soltanto un tema di controlli o di adempimenti – ha aggiunto Merlino – ma un valore condiviso che tutela le imprese corrette, protegge i lavoratori e garantisce serenità ai cittadini». In un quadro normativo complesso, l’associazione si propone come punto di riferimento per accompagnare gli imprenditori nel rispetto delle regole, passaggio fondamentale anche per affrontare le difficoltà economiche.

Cecilia Nardelli, capo di Gabinetto della Prefettura di Pavia, portando i saluti del Prefetto Francesca De Carlini, ha definito l’incontro «un momento di grande importanza formativa e informativa». Richiamando le linee strategiche condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha evidenziato l’obiettivo di preservare le occasioni di sano intrattenimento e prevenire ogni forma di illegalità, a tutela di lavoratori, avventori ed economia legale.

Il Protocollo d’intesa, siglato il 10 dicembre con le associazioni di categoria e condiviso da numerose amministrazioni comunali, punta proprio a rafforzare prevenzione e vigilanza all’interno e nelle immediate vicinanze dei locali. I controlli, è stato ribadito, non hanno finalità punitive ma preventive, con l’obiettivo di accompagnare le attività alla piena regolarità.

Tra i contributi tecnici, Maria Elena Testoni, dirigente della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, ha illustrato l’articolo 100 del Tulps, che consente la sospensione o revoca della licenza in presenza di situazioni di rischio per l’ordine pubblico: «Uno strumento di prevenzione, non una misura punitiva».

L’Arma dei Carabinieri, con il tenente colonnello Roberto Giannola, ha ricordato la capillare presenza sul territorio provinciale, mentre il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, attraverso il maresciallo maggiore Crescenzo Marrese, ha richiamato l’importanza del rispetto delle norme igienico-sanitarie e del manuale Haccp, definito «la carta d’identità dell’attività». Centrale anche il tema della regolarità delle assunzioni e dell’applicazione del decreto legislativo 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro, come evidenziato dal comandante del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pavia, Giulio Policella.

Di rilievo l’intervento del tenente colonnello Jacopo Pasini, capo Ufficio del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, che ha richiamato l’attenzione su emissione dei corrispettivi, contrasto al lavoro irregolare e verifica del canone Rai. Annunciata anche una novità operativa: il controllo del collegamento tra Pos e registratore telematico per garantire la piena tracciabilità dei pagamenti. «La legalità è condizione essenziale per la tutela dell’economia sana», è stato sottolineato.

Per i Vigili del Fuoco, l’ingegner Loreto Riggi ha approfondito il tema della valutazione del rischio incendio e dell’adeguamento delle misure di sicurezza in caso di modifiche dell’attività. L’architetto Armanda Bruschi, responsabile Suap del Comune di Pavia, ha invece affrontato il tema dell’intrattenimento musicale e dell’impatto acustico, ricordando che la somministrazione resta attività prevalente e che la documentazione previsionale rappresenta uno strumento di tutela per l’impresa.

A chiudere l’incontro l’assessore al Commercio e Polizia Locale Rodolfo Faldini, che ha definito l’appuntamento «di alto impatto formativo», annunciando la pubblicazione delle diapositive sul sito del Comune per offrire agli esercenti un riferimento operativo.

Numerosa la partecipazione di operatori economici da tutta la provincia, a conferma dell’attenzione del comparto sui temi della sicurezza e della legalità. Ascom Confcommercio Pavia continuerà a svolgere un ruolo di raccordo tra imprenditori e istituzioni, affiancando gli associati nell’applicazione delle norme e nel confronto costante con gli enti competenti.

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