28 Febbraio 2026
11:28
Tram deragliato a Milano. Una delle due vittime era di Vigevano
AGGIORNAMENTO LUNEDÌ 2 MARZO – C’è stato un clamoroso scambio di persona nel bilancio delle vittime dell’incidente del tram deragliato a Milano venerdì 27 febbraio: a differenza di quanto indicato nelle prime ore, non è il senegalese di 56 anni Abdou Karim Toure la seconda persona deceduta. L’uomo, in realtà, è vivo: attualmente è ricoverato in codice rosso in ospedale. La seconda vittima sarebbe un cittadino di origini africane, già identificato, le cui generalità non sono state ancora rese note perché i suoi familiari non sono stati informati del decesso. Proseguono, intanto, le indagini sul deragliamento.
MILANO – Si chiamavano Ferdinando Favia e Abdou Karim Toure le due vittime del drammatico incidente del tram avvenuto a Milano. Come riporta Milano Today, entrambi si trovavano a bordo del tramlink della linea 9, diretto a Porta Genova, quando il mezzo è improvvisamente deragliato.
Ferdinando Favia, 59 anni, residente a Vigevano, in provincia di Pavia, e titolare di un’impresa di marketing, è morto praticamente sul colpo. Viaggiava insieme alla compagna, che ora è ricoverata in codice rosso all’ospedale Fatebenefratelli e resta in condizioni molto gravi.
Nell’incidente ha perso la vita anche Abdou Karim Toure, 56 anni, di origine senegalese. Trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda, è arrivato in arresto cardiaco. Per lunghi minuti il personale sanitario ha tentato di rianimarlo, prima all’interno dell’ambulanza parcheggiata a pochi metri dal luogo dell’incidente e poi in ospedale, ma ogni tentativo si è rivelato vano.
Il bilancio dell’incidente è pesantissimo: oltre alle due vittime, sono 54 i feriti, quasi tutti i circa 60 passeggeri a bordo del convoglio. Due di loro restano in condizioni molto gravi: oltre alla compagna di Favia, ricoverata al Fatebenefratelli, un altro ferito si trova in codice rosso al Policlinico. Gli altri passeggeri sono stati trasportati in codice giallo o verde negli ospedali Fatebenefratelli, Niguarda, Policlinico, San Carlo, San Raffaele, Città Studi e Sacco.
Sulla dinamica dell’accaduto sono in corso le indagini. Il tranviere avrebbe riferito di aver avuto un malore poco prima del deragliamento. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disposto il sequestro del cellulare del conducente per accertamenti.
(in copertina foto tratta dal sito di Regione Lombardia)