Autore Redazione
martedì
3 Marzo 2026
11:20
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Cronaca - Pavia

Gdf Milano sequestra oltre 27 mln a Ceva Logistics: perquisizioni anche nel pavese

Gdf Milano sequestra oltre 27 mln a Ceva Logistics: perquisizioni anche nel pavese

LOMBARDIA – Il Nucleo Polizia economico finanziaria di Milano sta eseguendo due decreti di sequestro preventivo nei confronti della Ceva Logistics srl e della Ceva group Logistics Italy spa, società con sede ad Assago, appartenenti allo stesso gruppo aziendale attivo nel settore della logistica, per complessivi 27.391.535,65 euro. I decreti sono stati emessi d’urgenza dalla Procura “per l’ipotesi di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti”. In corso anche “perquisizioni locali e su sistemi informatici su tutto il territorio nazionale”. Le società, per chi indaga, hanno utilizzato – dal 2020 al 2024 – fatture per operazioni giuridicamente inesistenti emesse, dalle proprie appaltatrici di servizi, a fronte di contratti di appalto, imponibili Iva, simulati, “con il fine di schermare la reale somministrazione di manodopera”.

Le indagini, eseguite dalle Fiamme Gialle con la collaborazione del Settore contrasto illeciti dell’Agenzia delle Entrate, riguardano il fenomeno della somministrazione illecita di manodopera. In particolare, ricostruendo la “filiera della manodopera”, è stato rilevato – si legge nella nota della Procura di Milano – che i rapporti di lavoro con la società committente sono stati “schermati” da società ‘filtro’ che a loro volta si sono avvalse di diverse società cooperative (le cosiddette società ‘serbatoio’), “che hanno sistematicamente omesso il versamento dell’Iva e gli oneri di natura previdenziale e assistenziale”. Le perquisizioni sono state compiute anche nella provincia di Pavia oltre che quelle di Milano, Roma, Latina e Napoli nei confronti di persone e società, “con contestuale notifica delle informazioni di garanzia, anche in tema di responsabilità amministrativa degli enti in relazione agli illeciti penali commessi dai dirigenti della società, a favore di quest’ultima” si precisa nel comunicato firmato dal procuratore capo Marcello Viola.

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