Autore Redazione
mercoledì
4 Marzo 2026
11:29
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Cronaca - Provincia di Pavia

Vende il cellulare e inventa scippo per non dire la verità ai genitori. Denunciata per simulazione di reato

Vende il cellulare e inventa scippo per non dire la verità ai genitori. Denunciata per simulazione di reato

VIDIGULFO – Si era presentata dai carabinieri raccontando di essere stata vittima di uno scippo, ma la storia era completamente inventata. Per questo una donna di 32 anni di Vidigulfo è stata denunciata per simulazione di reato.

La vicenda risale al 2 gennaio 2026, quando la donna si era recata alla caserma dei Carabinieri di Landriano per denunciare il furto del proprio telefono cellulare. Secondo il racconto fornito ai militari, il giorno precedente uno sconosciuto le avrebbe strappato lo smartphone dalle mani per poi fuggire a bordo di un monopattino.

I carabinieri hanno avviato subito gli accertamenti per individuare il presunto responsabile. Con il passare dei giorni, però, le verifiche investigative hanno iniziato a far emergere diverse incongruenze nel racconto della donna.

Determinante è stata l’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona indicata dalla presunta vittima. Dalle immagini non è emerso alcun passaggio di un uomo in monopattino e, soprattutto, non è stata rilevata nemmeno la presenza della stessa 32enne nel luogo e nell’orario indicati.

Messa di fronte alle evidenze raccolte dagli investigatori, la donna ha quindi ammesso di essersi inventata tutto. La falsa denuncia sarebbe stata motivata dall’imbarazzo di dover spiegare ai genitori la vendita del proprio smartphone, ceduto per 70 euro.
Per questo motivo la 32enne è stata denunciata dai Carabinieri alla Procura della Repubblica di Pavia per simulazione di reato.

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