Autore Redazione
domenica
8 Marzo 2026
06:59
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Cronaca - Tempo Libero - Wonderland Eventi - Pavia

Lunedì 9 marzo l’incontro con Teresa Cinque e la sua “Autobiografia clitoridea”

Lunedì 9 marzo l’incontro con Teresa Cinque e la sua “Autobiografia clitoridea”

PAVIA – Domani, lunedì 9 marzo 2026, alle 17, nell’Aula del ’400 dell’Università di Pavia, in piazza Leonardo da Vinci, si terrà un incontro con Teresa Cinque che parlerà di “Questioni di genere”. Dialogherà con Cesare Zizza, Prorettore alla Persona e al Diritto allo Studio Università di Pavia.

L’iniziativa, aperta al pubblico, si inserisce nell’ambito del ciclo di incontri dedicati alle “3D di marzo | Donna, Dignità, Diritti”, promossi dall’Ateneo attraverso una collaborazione strutturata tra il Comitato Unico di Garanzia (CUG), il Prorettorato alla Persona e al Diritto allo Studio, il Saisd, l’Office for Sustainable Actions (OSA), con il patrocinio dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pavia.

Teresa Cinque, a partire dal suo ultimo libro “Autobiografia clitoridea” (Longanesi, 2024), proporrà una riflessione sui temi del corpo, dell’identità, del linguaggio e dell’autodeterminazione femminile, aprendo uno spazio di confronto critico sul ruolo della narrazione nella costruzione della consapevolezza, della emancipazione e del cambiamento culturale. Tra racconto, diritti e libertà si discuterà del rapporto tra esperienza personale e dimensione collettiva, nella convinzione che le forme della parola possano contribuire a ridefinire l’immaginario sociale e a generare pratiche più consapevoli di relazione e cittadinanza: un’occasione di riflessione viva e condivisa su ciò che ancora ostacola l’uguaglianza e su ciò che, concretamente, possiamo fare per renderla effettiva.

Con lo pseudonimo di Teresa Cinque, Elisa Giannini sviluppa un percorso artistico e intellettuale che attraversa scrittura, performance e intervento pubblico per addentrarsi nei linguaggi dell’intimità, nelle rappresentazioni del corpo e nelle forme contemporanee dell’esperienza femminile. La sua ricerca si colloca ai confini tra narrazione autobiografica, riflessione culturale e azione civile, con l’intento di mettere in discussione stereotipi persistenti e di aprire nuovi orizzonti di consapevolezza sul piano simbolico e sociale. Nei volumi Amorologia. Guida (quasi) imparziale alle relazioni e al sesso (2022) e Autobiografia clitoridea (2024), l’indagine sulla soggettività femminile si intreccia a una riflessione sull’amore, sul desiderio e sull’autodeterminazione, restituendo alla parola (scritta e orale) una funzione pubblica e politica.

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