Autore Redazione
martedì
10 Marzo 2026
11:47
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Cronaca - Pavia

Illeciti nella logistica: operazione da Pavia porta a confisca di 118 immobili e 16 milioni

Illeciti nella logistica: operazione da Pavia porta a confisca di 118 immobili e 16 milioni

PAVIA – È partita da Pavia una operazione condotta dalla Guardia di Finanza pavese che ha portato a un provvedimento di confisca definitivo di 118 immobili dislocati su tutto il territorio nazionale e disponibilità finanziare quantificate in circa 16 milioni di euro emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione.

L’operazione rappresenta l’epilogo di un lungo contenzioso avvenuto tra la parte e il Tribunale di Roma terminato con la Suprema Corte di Cassazione che ha sancito la destinazione allo Stato dei beni, già oggetto di confisca nel 2022, sono ora definitivamente acquisiti a patrimonio dello Stato. La vicenda era cominciata nel 2019 per un procedimento penale instaurato presso la Procura della Repubblica di Pavia che aveva portato all’esecuzione 12 ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei membri di un’associazione per delinquere, nel settore della logistica, dedita all’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro ed alla frode fiscale. 

Il destinatario del provvedimento, al vertice dell’associazione, formalmente residente in Svizzera, era a capo di una serie di società del settore della movimentazione di merce all’interno di grandi poli logistici con unità operative in gran parte del territorio nazionale. Le indagini hanno permesso di riscontrare la pericolosità sociale dell’imprenditore ai fini dell’adozione di misure di prevenzione patrimoniale.

È emerso infatti il costante e pluriennale coinvolgimento della persona coinvolta in varie attività illecite, testimoniate da sentenze definitive di condanna e pendenze per reati contro la pubblica amministrazione, il patrimonio e di evasione fiscale oltre alle svariate operazioni di riciclaggio di capitali illeciti dallo stesso poste in essere mediante la creazione di numerose società, anche estere, intestate a prestanomi.

I beni oggetto di confisca definitiva riguardano 118 immobili, tra appartamenti e terreni, molti dei quali di pregio ed ubicati in note località turistiche come Lago di Garda, La Thuille, Sestriere, riviera di Levante, nelle province di Milano, Brescia, Genova, Aosta e Lodi, una polizza assicurativa del valore di oltre un milione di euro e disponibilità di conti correnti, per un valore complessivo di circa 16 milioni di euro.

Il provvedimento di oggi ha consentito così di restituire alla collettività le ricchezze accumulate attraverso attività illecite, a testimonianza della perseverante azione del Corpo, in un settore peculiare per l’economia pavese, a tutela degli interessi erariali, della libera concorrenza e del mercato.

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