Autore Redazione
giovedì
12 Marzo 2026
14:31
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Cronaca - Voghera

Voghera celebra i 50 anni delle radio private. La serata al Museo Beccari accende ricordi ed emozioni

Voghera celebra i 50 anni delle radio private. La serata al Museo Beccari accende ricordi ed emozioni

VOGHERA – Una serata dedicata alla storia della comunicazione e al ruolo che la radio ha avuto nella vita quotidiana di milioni di italiani. L’incontro “ON-AIR – 50 anni di radio private” organizzato dal Rotary Club di Voghera al Museo storico “Giuseppe Beccari” ha ripercorso la stagione delle radio libere, un periodo che ha segnato profondamente il panorama mediatico italiano cambiando il modo di informare, intrattenere e creare comunità. Attraverso ricordi, testimonianze ed esperienze dirette, il pubblico ha potuto rivivere l’entusiasmo e la creatività che hanno caratterizzato gli anni della nascita delle radio private.

Protagonisti della serata sono stati Gianni Maccagni, Luciano Tirelli e Andrea Marchesi, che hanno condiviso aneddoti e racconti legati a quell’epoca, restituendo il clima e le passioni di una stagione pionieristica della radiofonia italiana. A moderare l’incontro è stato Marco Cassinis, che ha guidato il dialogo tra i relatori accompagnando il pubblico in un viaggio nella storia delle radio private.

All’evento era presente anche l’amministrazione comunale di Voghera, rappresentata dal vicesindaco Simona Virgilio, dall’assessore alla Cultura Alessandro Menini, dall’assessore al Commercio Maria Cristina Malvicini e dai consiglieri comunali Marina Azzaretti e Gloria Chindamo.

Il sindaco Paola Garlaschelli ha voluto ringraziare il Rotary Club di Voghera per l’iniziativa, sottolineando come momenti come questo riescano a unire memoria, divulgazione e partecipazione: “Eventi come questo – ha scritto il primo cittadini su Facebook – dimostrano quanto la radio continui a rappresentare non solo un mezzo di comunicazione, ma anche uno strumento di relazione, identità e racconto del territorio. Grazie al Rotary Club di Voghera per aver promosso un appuntamento capace di parlare a diverse generazioni, ricordandoci quanto la radio abbia accompagnato la vita quotidiana di milioni di persone, entrando nelle case, nelle auto e nella memoria collettiva del nostro Paese”. 

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