17 Marzo 2026
12:48
Cittadino pericoloso rimpatriato dalla Polizia subito dopo la sua scarcerazione
PAVIA – Ieri, 16 marzo, la Polizia di Stato di pavia, Ufficio Immigrazioni, ha rimpatriato un cittadino albanese di 30 anni, gravato da una condanna per traffico di sostanze stupefacenti. Il ventenne è stato raggiunto nella Casa di Reclusione di Pavia nel momento della sua scarcerazione. L’operazione rappresenta il culmine di una complessa attività: la Procura della Repubblica di Torino nel 2021 aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare, ma il soggetto si era reso irreperibile. Nel 2023, concessa l’estradizione a seguito di mandato di arresto internazionale, il cittadino ha poi iniziato a scontare la pena in Italia. Destinatario di provvedimento di espulsione, all’atto della scarcerazione, la Polizia di Stato ha impedito la permanenza sul territorio nazionale, scortandolo sino in Albania. L’operazione testimonia la capacità della Questura e dell’Ufficio Immigrazione di sincronizzare i tempi della giustizia con quelli della pubblica sicurezza. Il rimpatrio all’atto della scarcerazione, infatti, richiede elevata precisione amministrativa, assicurando che soggetti condannati per reati gravi non rientrino nel circuito della clandestinità una volta lasciata la struttura detentiva. Questa azione si inserisce nel quadro del costante impegno della Polizia di Stato nel monitoraggio delle posizioni irregolari di soggetti pericolosi.