31 Gennaio 2026
17:55
“Intimidazione fascista da parte di un tassista”: l’associazione Lgbt Coming Aut di Pavia lancia l’allarme
PAVIA – “Un fatto gravissimo, che non può essere derubricato a semplice bravata o scherzo di cattivo gusto“. Coming-Aut, l’associazione LGBTI+ di Pavia, ha descritto così il “grave episodio di intimidazione e odio” avvenuto nella notte tra gli scorsi giovedì e venerdì in centro, tra il Teatro Fraschini e piazza Vittoria. Come ha riferito l’associazione, infatti, un gruppo di persone volontarie di questa realtà stava tornando in sede al termine di una serata organizzata al Caffè Teatro portando delle borse arcobaleno. A un certo punto un tassista avrebbe abbassato i finestrini per poi far suonare la canzone “Faccetta Nera”: “Un brano tristemente noto per il suo richiamo all’ideologia fascista e all’odio”.
“L’atto” hanno spiegato dall’associazione “non si è limitato a una provocazione sonora. L’uomo ha infatti effettuato un’inversione di marcia e ha iniziato a seguire le persone volontarie con fare minaccioso, procedendo a bassa velocità lungo strada Nuova fino all’altezza di piazza Vittoria, per poi svoltare in corso Mazzini, dove si è fermato per osservarne la direzione. In seguito, con ogni probabilità, lo stesso veicolo è transitato anche davanti alla sede dell’associazione in Corso Garibaldi, rafforzando il clima di intimidazione e controllo. Si tratta di un gesto consapevole, carico di simbologia violenta e politica, che mira a spaventare, umiliare e colpire persone impegnate quotidianamente nella costruzione di spazi sicuri, inclusivi e liberi da discriminazioni”.
“Esprimiamo la nostra piena solidarietà alle persone volontarie coinvolte e ribadiamo che Pavia non può e non deve essere terreno di tolleranza per comportamenti fascisti, omobilesbotransfobici e intimidatori. A pochi giorni dalla Giornata della Memoria, quanto accaduto deve interrogarci collettivamente sulla pericolosità del riemergere di ideologie già condannate dalla storia” ha detto Cecilia Bettini, presidente di Coming-Aut “continueremo con ancora maggiore determinazione le nostre attività culturali e di supporto, rifiutando di lasciarci intimidire. L’odio non ci fermerà. La nostra presenza sul territorio è e resterà un presidio di libertà, diritti e dignità. Chiediamo alle istituzioni, alle forze dell’ordine e a tutta la cittadinanza di prendere posizione contro episodi simili e di lavorare insieme per garantire sicurezza e rispetto per tutte le persone”.
Foto tratta dal sito di Coming Aut