2 Aprile 2026
05:15
Ex Caserma di Cavalleria di Voghera: oltre 4 milioni per la rigenerazione
VOGHERA – Oltre 4 milioni di euro per far partire il recupero dell’ex Caserma di Cavalleria di Voghera. È questo il dato centrale emerso dall’incontro di lunedì pomeriggio al Teatro Valentino Garavani, dove il Comune ha presentato i progetti di rigenerazione di uno spazio atteso da decenni. Il sindaco Paola Garlaschelli ha parlato di “un passo concreto verso il futuro: dalla visione ai progetti già finanziati”. Nel corso dell’incontro ha ringraziato Stefano Boeri per aver condiviso il masterplan dedicato all’area dell’ex Caserma di Cavalleria e Giorgio Donà per il contributo progettuale. Un ringraziamento è andato anche all’assessore regionale Elena Lucchini per il lavoro svolto in Regione Lombardia e al direttore de La Provincia Pavese Giacomo Bedeschi, che ha guidato il confronto.
Secondo quanto spiegato dalla prima cittadina, dopo anni di idee e il concorso “La Caserma che Vorrei”, ora si apre una fase operativa. Con il progetto GenerAZIONI prenderanno forma nuovi spazi dedicati a giovani, cultura, formazione e servizi, all’interno di una visione pensata per tutte le generazioni.
La rinascita della Caserma si inserisce in un percorso più ampio di trasformazione della città che comprende anche la riapertura del Teatro Valentino Garavani, il recupero del Ridotto e dell’ex Casino Sociale, il playground Richard Camellini e il nuovo Ospedale Civile.
Anche l’assessore regionale Elena Lucchini ha definito l’appuntamento “un momento importante di condivisione con la cittadinanza”, sottolineando che gli interventi sono stati finanziati con oltre 4 milioni di euro grazie al contributo di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.
“Da coordinatrice dell’AQST, esprimo grande soddisfazione per il lavoro intenso portato avanti in questi mesi, che ha condotto a un risultato fondamentale per la città di Voghera”, ha dichiarato Lucchini. “Un obiettivo perseguito con convinzione: restituire alla comunità un luogo rinnovato, capace di accogliere cultura, socialità e servizi, con spazi pensati per giovani, anziani, famiglie e associazioni”. L’esponente della giunta Fontana ha poi ribadito il valore del percorso condiviso con Stefano Boeri, Paola Garlaschelli e gli altri soggetti coinvolti, spiegando che la rigenerazione urbana non significa solo recuperare spazi ma anche restituire valore all’identità dei luoghi e trasformarla in un’opportunità concreta per il futuro.
