Autore Redazione
giovedì
22 Gennaio 2026
16:19
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“Seeing Auschwitz”, a Palazzo Lascaris l’anteprima delle immagini che interrogano la coscienza

“Seeing Auschwitz”, a Palazzo Lascaris l’anteprima delle immagini che interrogano la coscienza

TORINO – In occasione del Giorno della Memoria, Palazzo Lascaris ospita fino al 30 gennaio la preview della mostra fotografica “Seeing Auschwitz, uno sguardo su Auschwitz”, che si potrà poi visitare all’Archivio di Stato di Torino fino al 31 marzo. Un’esposizione di rilevanza internazionale, commissionata nel 2020 da ONU e Unesco e realizzata dall’ente culturale spagnolo Musealia con il Museo statale di Auschwitz-Birkenau, che arriva a Torino – unica sede italiana – dopo tappe a Madrid, Londra, Parigi, New York e in Sudafrica.

La mostra propone circa cento scatti realizzati tra il 1941 e il 1944, ritrovati nel 1945 dalla deportata Lilly Jacob, e racconta lo sterminio nazista attraverso un triplice punto di vista: quello dei carnefici, delle vittime e dei liberatori. Fotografie delle SS, immagini e disegni dei prigionieri e scatti aerei degli Alleati si alternano in un percorso immersivo, arricchito da video di approfondimento, che invita a riflettere sul valore della fotografia come fonte storica.

Grande attenzione è rivolta al mondo della scuola e dell’università: nei due mesi e mezzo di apertura al pubblico è previsto un articolato programma di attività didattiche per tutte le fasce d’età, con il coinvolgimento diretto di studenti universitari nel supporto alle visite. L’obiettivo è informare e far comprendere, attraverso uno strumento realistico come il reportage fotografico, l’orrore della Shoah e le responsabilità storiche legate alle persecuzioni nazifasciste.

Durante la presentazione, il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco, ha sottolineato come le immagini della mostra riportino con forza nei luoghi dello sterminio, ricordando che la vita e i diritti umani devono sempre prevalere su ogni ideologia. Sulla stessa linea il vicepresidente Domenico Ravetti, presidente del Comitato Resistenza e Costituzione, che ha evidenziato il dovere delle istituzioni di mantenere viva la memoria, soprattutto attraverso strumenti capaci di parlare alle coscienze.

Il presidente della Comunità Ebraica di Torino, Dario Disegni, ha richiamato l’attenzione sui rischi di distorsione e banalizzazione della Shoah, ribadendo l’importanza di una corretta comprensione della tragedia del Novecento e di un forte impegno civile a difesa dei valori di giustizia, libertà e uguaglianza. Anche il direttore dell’Archivio di Stato di Torino, Stefano Benedetto, ha rimarcato il valore dell’esposizione come occasione di confronto diretto con la documentazione dello sterminio, presentata da una pluralità di angolazioni.

“Seeing Auschwitz” è resa possibile grazie al sostegno congiunto di istituzioni ed enti del territorio. La mostra è aperta al pubblico all’Archivio di Stato di Torino, in piazzetta Mollino, fino al 31 marzo 2026, dalle 10 alle 18, con ingresso gratuito. Un percorso di memoria e consapevolezza che interroga il presente e richiama a una responsabilità collettiva verso il futuro.
Foto tratte dal sito della Regione Piemonte .

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