11 Febbraio 2026
05:38
Evolutio: a Milano il percorso che racconta l’Italia delle infrastrutture
MILANO – Avere o non avere acqua, disporre o no dell’energia, potersi spostare oppure restare fermi: condizioni che hanno inciso, e continuano a incidere, sulla qualità della vita. A raccontare 120 anni di progresso sociale ed economico del Paese è la mostra “EVOLUTIO”, promossa dal Gruppo Webuild e aperta al pubblico dall’11 febbraio al 7 aprile al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”.
Un percorso che ripercorre la crescita dell’Italia attraverso le infrastrutture, tra dighe, reti idriche, ferrovie, metropolitane, ponti, strade ed edilizia urbana. Una narrazione che mette al centro l’ingegno e il saper fare, con il patrocinio di Assolombarda.
“In un momento storico segnato da trasformazioni profonde, le opere pubbliche rappresentano leve strategiche fondamentali per competitività e resilienza dei territori”, ha spiegato Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild. “EVOLUTIO è un invito a riscoprire il valore del fare: oggi il Paese è chiamato a realizzare infrastrutture sicure e sostenibili, capaci di generare occupazione qualificata e valore immediato”.
Un ruolo centrale, secondo Salini, è affidato anche a reti stradali e ferroviarie integrate e al rilancio di idroelettrico e grandi dighe, con l’energia vista come uno degli asset chiave per il futuro del Paese. Non è casuale la scelta di Milano e del Museo Scienza e Tecnologia. “È un luogo in cui storia, ingegno e innovazione si intrecciano”, ha sottolineato Fiorenzo Marco Galli, direttore generale del Museo. “Il racconto delle infrastrutture contemporanee mette al centro ricerca, scienza e tecnologia nella vita quotidiana ed è fonte di ispirazione per le nuove generazioni”. Tra gli elementi simbolo anche la talpa meccanica Stefania, utilizzata per la realizzazione della linea M4.
La mostra è divisa in aree tematiche dedicate a energia, acqua, trasporti, edilizia urbana e tecniche costruttive. Il percorso segue una progressione per decenni, accompagnando il visitatore con video, immagini e testi. Due le chiavi di lettura: “I Giorni: come si viveva”, con uno sguardo alla quotidianità delle diverse epoche, e “Il cammino dell’Italia: le Opere”, che racconta l’evoluzione delle infrastrutture come motore di sviluppo.
Con circa 95mila persone impiegate nei progetti in 50 Paesi, Webuild è tra i principali player globali delle infrastrutture complesse. In Italia il gruppo è coinvolto in opere strategiche per mobilità sostenibile e transizione ecologica, collaborando con una filiera di oltre 15mila fornitori, in un ecosistema che punta su competenze, innovazione e capacità realizzativa.