ALESSANDRIA – Sull’eventuale installazione di un impianto di videosorveglianza e illuminazione nel piazzale Berlinguer ad Alessandria tocca al Comune la prima mossa. Lo ha detto il presidente della Commissione Regionale alla Sanità Domenico Ravetti, dopo l’interrogazione urgente rivolta all’assessore Antonio Saitta. Il componente della Giunta Chiamparino, ha ribadito Ravetti, ha definito “complessi” gli attuali rapporti tra i due enti. “Ad oggi non risulta compilato alcun protocollo di intesa sul tema” ha aggiunto Ravetti “risulta la disponibilità dell’azienda ospedaliera a realizzare gli 83 posti in più nel parcheggio. Nel 2015 il Comune di Alessandria diede il nulla osta a questo ampliamento.” Fu la stessa azienda ospedaliera, poi, a proporre una riconversione dei lavori privilegiando telecamere e luci visti i problemi di sicurezza.

“La messa in sicurezza di quell’area” ha spiegato il consigliere Pd nel suo intervento al Question Time di Palazzo Lascaris è un’operazione assolutamente necessaria e non ulteriormente procrastinabile, dopo il susseguirsi di numerose aggressioni ai danni del personale e degli utenti dell’adiacente Ospedale Civile, ultima quella del 27 agosto scorso ai danni di un’infermiera.” Continua dopo il banner

adv-126

“Ora a mio parere è il Comune di Alessandria che deve convocare l’Azienda Ospedaliera e decidere cosa permettere di fare su quello scomputo di oneri” ha aggiunto Ravetti a Radio Gold “Si definisca cosa fare, il parcheggio o altro, attraverso atti amministrativi, che ad oggi mancano. Si decida velocemente cosa fare. Si mettano d’accordo, magari con una convenzione. Diversamente se non ci sono le condizioni per installare le videocamere l’Ospedale si occupi degli 83 posti auto e il Comune delle videocamere. Sicurezza e salute sono temi che non devono rappresentare bandiere per questa o quella parte politica. Si faccia il possibile per risolvere la situazione. Perché il Comune non si è mosso prima, nella precedente amministrazione Rossa? Mi risulta che un carteggio ci sia stato, ma non atti amministrativi. Dico che tutto quello che è stato fatto nel passato è propedeutico a risolvere oggi il problema.”

Nel frattempo proprio a Piazzale Berlinguer continuano costanti i controlli di tutte le forze dell’ordine. Martedì è toccato alla Polizia di Stato.