adv-61

AGGIORNAMENTO – “Protesta silenziosa” degli agricoltori di Cia e Confagricoltura, esasperati dai danni provocati dalla fauna selvatica.  Con bandiere e cartelli, il nutrito gruppo di agricoltori si è radunato in presidio davanti alla sede della Provincia in via Galimberti ad Alessandria dove era in programma il tavolo tra Provincia, Atc, associazioni agricole e venatorie proprio sui danni causati da fauna selvatica. Gli agricoltori, hanno spiegato, non vogliono risarcimenti dei danni, ma un piano di gestione e controllo degli animali che permetta di proteggere le colture dai voraci caprioli, cinghiali e da tutti gli altri animali selvatici.

“Occorre che la Provincia avvii subito, con provvedimenti urgenti, il piano straordinario di contenimento dei caprioli, presentato già da alcuni mesi, che stanno espandendo la loro presenza in aree sempre più vaste arrivando fin nelle immediate periferie delle città. I nostri produttori non sopporteranno più che ritardi burocratici mettano a rischio l’esistenza della propria attività” hanno commentato Luca Brondelli, presidente di Confagricoltura Alessandria e Gian Piero Ameglio presidente di Cia Alessandria.

 “Diverse centinaia di agricoltori si interrogano se potare ancora le viti o seminare, visto che i loro raccolti saranno facilmente falcidiati. Se le aziende agricole chiuderanno l’economia di molti dei nostri paesi  non  potrà più contare sul settore produttivo più importante. Chiediamo che le istituzioni e i cacciatori intervengano per riportare il territorio in equilibrio, con  densità accettabili di fauna selvatica” hanno aggiunto  presidenti delle due associazioni agricole.

Ci dispiace che i componenti del tavolo tecnico abbiano sospeso temporaneamente la seduta odierna per la presenza degli agricoltori di Confagricoltura e Cia. Il presidente della Provincia Gianfranco Baldi ha chiesto agli agricoltori di poter continuare la riunione tecnica e di vedersi in un apposito incontro pubblico” hanno commentato Paolo Castellano di Confagricoltura Alessandria e Carlo Ricagni di Cia Alessandria.

In seguito, durante il tavolo tecnico, a cui alcuni referenti delle due Associazioni agricole aventi titolo hanno partecipato, il presidente Baldi ha ascoltato i suggerimenti di Confagricoltura, CIA, le Associazioni venatorie e gli ATC e ha dichiarato che la Provincia si impegna ad apportare alcune modifiche al Regolamento Caccia al cinghiale (di cui tra una ventina di giorni uscirà una nuova bozza in visione alle associazioni) e chiederà alla Regione alcuni chiarimenti in materia.

adv-967

 

 

ALESSANDRIA – Gli agricoltori della Cia e di Confagricultura Alessandria questo martedì mattina si raduneranno in presidio davanti alla sede della Provincia in via Galimberti ad Alessandria. Dalle 9 scatterà la protesta “silenziosa” organizzata per sollecitare una soluzione al problema del contenimento della fauna selvatica. Nella sede del Settore caccia della Provincia è infatti in programma una riunione sul tema, cui parteciperanno anche i rappresentanti delle associazioni venatorie e i Commissari degli Atc.