CASALE – Cresce l’attesa per la proclamazione della Capitale Italiana della Cultura 2020: Casale Monferrato aspetta con speranza il giorno di venerdì 16 febbraio, quando a Roma nella sede del MIBACT, verrà presa la decisione definitiva e una delle dieci città rimaste in lizza potrà finalmente esultare.

Questo lunedì Casale ha deciso di ringraziare i molti che si sono spesi nel corso dei mesi in un’opera di impegno collettivo: 39 promotori e 135 partners. Al Teatro Municipale, alle ore 18, verrà simbolicamente e pubblicamente “restituito”, anche fisicamente, tutto il materiale che ha costituito il dossier della candidatura cittadina e che ha formato il cuore dell’esposizione che la delegazione casalese ha presentato sette giorni fa, durante l’audizione davanti alla commissione di esperti del MIBACT. Continua dopo il banner

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In parallelo verrà fornito, da parte degli stessi partecipanti alla delegazione, un report del colloquio di Roma e verranno forniti aggiornamenti sugli ultimi, febbrili giorni di attesa della proclamazione della Capitale Italiana della Cultura.

Ancora, i delegati di At Media presenteranno pubblicamente Coperniko, la tecnologia che permette la visita virtuale a diversi elementi del territorio, dai vigneti agli infernot fino al Paraboloide, molto apprezzata dalla commissione per la sua innovativa opportunità in tema di accessibilità.

Le altre finaliste con Casale Monferrato sono: Agrigento, Bitonto, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Per sostenere la candidatura di Casale Monferrato sui social network si possono pubblicare contenuti utilizzando l’hashtag #CasaleMonferrato2020 e non solo.