Imu alle stelle a Valenza e Cassano promette: investiremo il denaro a vantaggio della citta’
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I dati resi noti dal Ministero del Tesoro sull’esborso per l’Imu hanno scatenato una discussione animata a Valenza. I cittadini infatti hanno inviato numerosi commenti e mail per capire come mai la città abbia guadagnato i primi posti nella classifica dei comuni più tartassati. Il prospetto già pubblicato aveva infatti evidenziato come l’Imu sulla prima casa sia stata la più alta tra i centri zona della provincia: 395,55 euro di versamenti medi. Al secondo posto Tortona (332,64), seguita da Alessandria con 312,82. Poi Ovada con 248,42, Acqui Terme (246,29), Casale (165,04), Novi Ligure (158,93) e Serravalle (115,57).
Non contenta Valenza ha conquistato il secondo gradino del podio anche con l’Imu sugli altri immobili. La città dell’oro, è proprio il caso di dirlo, si è piazzata dietro alla sola Serravalle (705,98 euro). I valenzani hanno dovuto pagare in media 655,03 euro.
Interpellato da Radio Gold, il sindaco, Sergio Cassano ha giustificato così il salasso: “gli estimi catastali sono saliti in modo esorbitante con due balzi in avanti da far paura. Il peso dell’Imu dipende fortemente da quell’aspetto. Noi abbiamo avuto una rivalutazione che è degna di via Montenapoleone a Milano. Il grande balzo quindi dipende da questi estimi catastali che hanno raggiunto livelli folli. Per quanto riguarda l’aliquota annuncio già che cercheremo di rimodularla per quest’anno, nei limiti del possibile. Questo è un impegno che mi prendo”.
Molti valenzani, sorpresi dall’enorme spesa rispetto ai comuni vicini, hanno invitato l’amministrazione a reimpiegare le somme ottenute in servizi per la città. Su questo il sindaco Cassano è intervenuto spiegando come “l’amministrazione stia lavorando alacremente proprio per questo. Le priorità sono sempre rivolte alla città e quindi fortemente sul decoro urbano e sulle tante cose lasciate indietro per il mostruoso indebitamento che abbiamo trovato. Tutti i soldi che abbiamo tirato in casa, non solo dall’Imu verranno spalmati sulla città”.
Nelle prossime settimane, dopo la presentazione del bilancio preventivo i cittadini potranno giudicare.