Il Tribunale gela il Comune: Amiu non puo’ essere dichiarata fallita.I sindacati:’subito un incontro con la proprieta’
adv-683

AGGIORNAMENTO ORE 13.20

Questa mattina ha avuto luogo un confronto tra l’amministrazione alessandrina, ARAL e i liquidatori. Nonostante la sentenza del tribunale l’intenzione è proseguire con la linea del distacco funzionale verso ARAL dei 192 dipendenti. Sarà convocata una nuova assemblea di ARAL per apporre alcune modifiche tecniche alla procedura. Probabile, poi, il ricorso al pronunciamento del Tribunale.  

AGGIORNAMENTO ORE 11.10

Dopo la pronuncia del Tribunale su AMIU le parti sociali hanno subito chiesto un incontro urgente con la proprietà, il Comune di Alessandria e i liquidatori, per conoscerne le intenzioni. “Ricordo anche il mancato pagamento della 14esima ai lavoratori” ha dichiarato a Radio Gold News Alessandro Porta, di UIL Trasporti “Secondo il contratto di Federambiente, infatti, il tempo limite era il 30 giugno. Non è possibile lasciar passare i mesi prima di percepire i soldi che spettano. Certo, gli stipendi sono stati pagati e per questo ringraziamo l’amministrazione, ma per tanti mesi in forte ritardo. Non esiste più il TFR in azienda, non sono stati liquidati i lavoratori che sono andati in pensione. Per essere un’azienda sana ‘qualche difficoltà c’è.” 

adv-184

NOTIZIA

Batosta terribile per l’Amiu questo martedì. Il Tribunale di Alessandria, con decreto, ha infatti stabilito che l’azienda partecipata per la raccolta dei rifiuti non può fallire per la sua natura pubblica. Non solo, perché secondo il Tribunale il fatto che l’amministrazione abbia sempre pagato gl stipendi evidenzierebbe una crisi definibile passeggera. Di conseguenza la dichiarazione di fallimento finirebbe per penalizzare i creditori nelle azioni finalizzate a far valere i diritti vantati. Di colpo, quindi, la partecipata che sembrava piazzata meglio, con un destino fino a poco tempo fa già tracciato appare improvvisamente fragile. Il sindaco di Alessandria, Rita Rossa, ha comunicato l’intenzione di valutare con maggiore attenzione, nelle prossime ore, la situazione, intanto, in una nota ha dichiarato: “Non intendo entrare in disquisizioni critiche, benché il decreto proponga spunti interessanti – ha spiegato il sindaco. Appartengo ad una cultura che ritiene che le sentenze vadano rispettate. Dico subito che abbiamo lavorato per evitare il caos. Considerare la natura pubblica di AMIU conferma la validità del progetto di accorpamento ad ARAL e, quindi, quello di mantenere il carattere pubblico del servizio di raccolta rifiuti. Per questo l’operazione ARAL prosegue, per quanto ci riguarda, così come la liquidazione di AMIU. Anzi, la semplificazione e la ristrutturazione della filiera dei rifiuti é per noi strategica. Andiamo avanti cercando di ripristinare e normalizzare il servizio di raccolta rifiuti. I cittadini di Alessandria meritano una città in ordine e pulita. L’impegno dell’Amministrazione é rivolto al mantenimento e al miglioramento dei servizi e alla tutela dei livelli occupazionali”.