adv-783

Dopo aver tirato la cinghia Valenza ora potrà cominciare a raccogliere e soprattutto a investie. Il sindaco Sergio Cassano ha voluto tirare una riga sul lavoro svolto finora e ha già tracciato cosa accadrà nei prossimi mesi. Per il sindaco saranno tre i punti principali su cui poggerà lo sviluppo cittadino futuro: riqualificazione, socioassistenziale e cultura. Per arrivare però alla definizione di questa strategia di sviluppo Cassano ha voluto chiarire perché è stato necessario compiere sacrifici finora: “dopo anni abbiamo presentato un bilancio del quale andiamo orgogliosi. Ho sempre sostenuto il desiderio di mettere in sicurezza i cittadini e il Comune e così abbiamo fatto, sistemando i conti per poi intervenire sulla città. Io ricordo che siamo partiti da un debito di oltre 40 milioni di euro, da noi ridotto a 36 milioni di euro. Questo perché non abbiamo più fatto mutui, un’arma in passato comoda ma anche perniciosa“. Non sono mancati gli attacchi alle passate gestioni: “un bilancio così ci viene invidiato da tutte le parti. D’altra parte abbiamo salvato Valenza da una probabile dichiarazione di dissesto e ora possiamo dire che parte il rilancio“. Un rilancio però, ha spiegato il primo cittadino, che ha visto comunque investimenti preziosi: “nonostante tutto, nei 2 anni passati, abbiamo fatto interventi importanti. Abbiamo messo mano al cimitero, abbiamo rifatto gli uffici finanziari e operato pesantemente sull’Uspidalì, investendo 500 mila euro. nella struttura, inoltre, abbiamo ultimato il rifacimento di una parte del primo piano. Prima di noi quell’edificio sembrava una casa di cura degli anni ’30 e ora è tutto un altro luogo, a dimostrazione della massima attenzione alle fasce più deboli della città“. Un occhio di riguardo che proseguirà anche nei prossimi anni, ha spiegato Cassano illustrando i principali fronti su cui l’ammnistrazione investirà denaro: il socioassistenziale, la riqualificazione delle strade e delle piazze cittadine e l’intervento di rilancio delle tipicità valenzane legate all’arte orafa. “Per il sociassistenziale faremo interventi legati all’emergenza abitativa, alle borse lavoro e ai lavori socialmente utili e abbiamo pensato ai ticket sanitari alle persone in difficoltà“. In questo senso, ha spiegato il sindaco, sono stati fatti maggiori stanziamenti, rispetto al 2012, ripartiti in 65 mila euro per le borse lavoro, 21 mila alle persone in difficoltà e 40 mila euro per l’emergenza abitativa. Per la riqualificazione delle strade è stato previsto un ammontare totale un 1 milione e mezzo di euro. La manutenzione del manto stradale sarà accompagnata da rifacimento dei marciapiedi e delle aree verdi oltre agli interventi a beneficio dell’illuminazione pubblica. Nel mese di agosto sarà rifatta via Lega Lombarda e prima dell’estate sarà sistemato Corso Garibladi, poi a ruora partiranno i cantieri in molte vie valenzane. Nei programmi dell’amministrazione figurano l’adeguamento dell’asilo Rota, grazie al contributo di una benefattrice, e il rifacimento del collettore fognario a Montevalenza. “Inoltre il 29 luglio ci spiegheranno come imposteremo il lavoro a Valenza rispetto al piano regolatore“. E tra i progetti futuri figurerebbe anche una pista di go-kart in strada Ariara.
Per il rilancio città verranno investiti 82 mila euro in più rispetto al 2012 “a cui si aggiungono eventuali sponsor per poter mettere Valenza in condizioni di impossessarsi del proprio ruolo perché una città si regge sul lavoro ma anche sulla cultura. Una città senza cultura è una città morta“. Cassano in questo senso ha rimarcato il ruolo e il lavoro imbastito su Expo Piemonte: “è stato rilanciato e grazie alla nostra spinta ed è entrato nel progetto Expo 2015. A Valenza sarà trattato il tema enogastronomico delle nostre colline e si parlerà di biscotti (salone del biscotto ndr) oltre alll’arte orafa valenzana, senza dimenticare che andremo in approvazione esecutiva della variante accanto ad Expo Piemonte per consentire l’insediamento di un grande brand con i conseguenti posti di lavoro (200 ndr)”.
Il percorso illustrato, ha spiegato ancora Cassano, dovrà essere la scossa per rilanciare la città e consegnarle maggiore fiducia. Un aspetto su cui occorre ancora lavorare ha confessato il sindaco: “Valenza va fatta conoscere – ha detto ancora il primo cittadino. Sono sorpreso che Valenza non abbia la notorietà che merita“. Una considerazione dimostrata da un aneddoto raccontato sempre da Cassano: “alcuni giorni fa sono arrivate da me delle coreane dell’associazione Italia-Corea. Avevano in mente la realizzazione di un tour di auto storiche in Corea, in collaborazione con la Samsung, e io ho colto l’occasione per far visitare, con i miei assessori, tutta la città. Questo lavoro dovrebbe ora portare in città una troupe di 20-30 persone, sponsorizzate dalla Samsung per uno speciale su valenza da trasmettere in tutto l’Oriente”.
Valenza è quindi pronta a ripartire, ha concluso Cassano, pur con tutti i problemi di un paese a corto di liquidità e in cui la burocrazia “allunga a dismisura i tempi”.