Duecento sindaci firmano la proposta di legge contro il gioco d’azzardo. A Milano anche il sindaco Demezzi

Duecento sindaci, questo, mercoledì hanno sottoscritto la proposta di legge di iniziativa popolare per la regolamentazione del gioco d’azzardo. Tra le fasce tricolore presenti a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, anche il primo cittadino di Casale, Giorgio Demezzi. Sindaci dei capoluoghi di Regione, di Provincia fino a quelli dei piccoli Comune, ha spiegato, mercoledì si sono uniti per lanciare un importante messaggio. Il gioco ha ormai raggiunto un fatturato di 100 miliardi di euro, piazzandosi al terzo posto dell’industria italiana, portandosi però dietro 300 mila malati di ludopatia e 800 mila giocatori patologici. Con la proposta di legge di iniziativa popolare, ha precisato Demezzi, non si chiede lo stop generale al gioco, ma una regolamentazione che dia più poteri ai Sindaci per contrastare l’apertura indiscriminata delle sale gioco e salvaguardare così la salute dei cittadini. Durante l’incontro di mercoledì è stata infatti ribadita l’importanza della prevenzione come punto di partenza per poi estendere gli interventi ad aspetti ancora più concreti, come la destinazione di parte degli introiti alla cura dei malati, la necessità di permettere l’installazione dei giochi solo in locali specifici, l’inserimento di sanzioni più forti per i trasgressori e la lotta all’infiltrazione mafiosa nel giro d’affari del gioco d’azzardo legale. «Con la simbolica firma di mercoledì – ha concluso il sindaco Demezzi – 317 Comuni, che rappresentano oltre il 15 per cento della popolazione italiana, hanno dichiarato, attraverso i Sindaci, di volersi assumere la responsabilità diretta nei confronti dei cittadini. Ora chiediamo ai cittadini di prendersi la responsabilità di andare a firmare la proposta di legge. Sarà un gesto importante verso, soprattutto, le fasce più deboli: non dimentichiamo che continuano ad aumentare gli adolescenti con dipendenza comportamentale». Ora, quindi, spetta ai cittadini. I casalesi potranno sottoscrivere la proposta di legge a partire da lunedì 14 ottobre, recandosi all’Ufficio Elettorale, dal lunedì al venerdì dalle ore 8,15 alle ore 12,30 e il mercoledì pomeriggio anche dalle ore 14,30 alle ore 15,45.