Partirà entro la fine dell’anno il progetto dell’assessorato provinciale al Lavoro “Occupati a rischio”. L’iniziativa è destinata ai lavoratori in cassa integrazione in deroga o straordinaria e ormai prossimi a veder finire la copertura degli ammortizzatori sociali. Per favorire un ricollocamento di questi lavoratori, Palazzo Ghilini ha 1.200.000 euro, frutto di un finanziamento regionale, per aiutare circa 480 persone ad implementare e rafforzare le proprie conoscenze e competenze lavorative così da aumentare le chance di ottenere una nuova occupazione allo scadere degli ammortizzatori sociali.

“La novità introdotto con questo progetto – ha spiegato l’assessore provinciale al lavoro, Cesare Miragliaè che le agenzie che si occuperanno della formazione verranno pagate solo quando il lavoratore troverà effettivamente una nuova occupazione Questo progetto va   quindi a rafforzare uno strumento già qualificante, coinvolgendo maggiormente le agenzie nel processo di ricollocazione del lavoratore e, al contempo, garantisce anche un miglior utilizzo del denaro pubblico”.

Fino ad oggi i Centri per l’impiego provinciali hanno ricevuto una cinquantina di domande di adesione al progetto “occupati a rischio”. Al fine di incrementare il numero di adesioni, Palazzo Ghilini ha quindi pubblicato un nuovo avviso e proprio questo mercoledì si terrà un nuovo incontro con i sindacati e le associazioni di categoria per individuazione altri potenziali destinatari del progetto. Tutti i lavoratori interessati posono comunque presentare la propria candidatura nei 7 centri per l’impiego della provincia, fino a martedì 26 novembre

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