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I consiglieri di maggioranza e opposizione del Comune di Alessandria, giovedì pomeriggio sono tornati a occupare i banchi della sala consiliare.  Giancarlo Cattaneo e Mauro Cattaneo, per la prima volta, si sono invece accomodati  sulle sedie riservate ai membri della Giunta del sindaco Rita Rossa, lasciando i rispettivi banchi ai neo consiglieri Simone Annaratone dell’Idv e Maria Luigia Maio del Pd. Proprio la nuova distribuzione delle deleghe all’interno della Giunta ha animato la prima parte del dibattito in consiglio. Un piccato Ciro Fiorentino della Federazione della Sinistra ha rimarcato tutti gli avvicendamenti nell’esecutivo del sindaco Rossa e, in particolare, l’uscita dalla Giunta di Giorgio Barberis. Una estromissione, secondo il consigliere, emblema di quella che ha definito “una chiusura  del primo cittadino verso le forze di sinistra“. Seppur in termini diversi, anche il Presidente del Pdl, Piercarlo Fabbio, ha  parlato di “uno spostamento della giunta Rossa verso il centro“, mentre il consigliere Davide Buzzi Langhi del Pdl, riferendosi a Giancarlo Cattaneo, ha auspicato quello che, parafrasando, potremmo definire ‘un taglio netto rispetto al passato’ e, quindi, all’esperienza come vicesindaco all’epoca dell’amministrazione Scagni. A rispondere alle stoccate dell’opposizione,  il capogruppo del Pd, Giorgio Abonante che ha invece invitato i colleghi a pensare alla maggioranza “come gruppo” e concentrarsi meno sulle forze politiche che lo compongono. Stilettate reciproche, giovedì, anche tra l’assessore Vittoria Oneto e  Piercarlo Fabbio per l’assenza di celebrazioni in città nel decennale della strage di Nassiriya. “Certamente una mancanza” , ha spiegato l’assessore, causata però da risorse “talmente ridotto all’osso” da non permettere neppure “l’acquisto di un mazzo di fiori“.  A scatenare la bagarre, però, la puntualizzazione dell’assessore Oneto in merito al convegno organizzato per l’occasione dall’amministrazione Fabbio nel 2011 e citato nel testo dell’interpellanza presentata dal Presidente del Pdl. L’assessore ha infatti rispolverato un vecchio commento  postato sulla pagina facebook dell’ex sindaco  Fabbio in cui un cittadino avrebbe lamentato l’eccessivo utilizzo di risorse per un evento alla fine “ben poco partecipato, se non dagli addetti ai lavori”. Una risposta che è ‘costata’ all’assessore Oneto una bacchettata “per la maleducazione dimostrata” e un altrettanto pungente commento del Presidente Fabbio sulla “qualità delle letture” dell’assessore. “Fa piacere pensare che un assessore alla cultura dedichi il suo tempo a leggere facebook” ha tuonato il capogruppo del Pdl. Sorriso ironico, invece, quello sfoderato dall’assessore Marica Barrera nel rispondere all’interpellanza del Presidente dell’Udc, Giovanni Barosini, in merito alla sicurezza della strada lungo il fiume Bormida, per la presenza di alcuni cavi scoperti. “Fili delle rete wireless” ha precisato l’assessore Barrera, alquanto basita per l’interpellanza presenta all’amministrazione comunale dal consigliere, anche Presididente del consiglio provinciale “visto che quella strada è di competenza della Provincia” ha sottolineato l’assessore. Punzecchiate a parte, durante il consiglio di giovedì sono arrivate anche le rassicurazioni del sindaco di Alessandria, Rita Rossa, in merito al passaggio Amiu-Aral. La recente sentenza della Corte d’appello di Torino, che ha ribaltato la decisione del Tribunale di Alessandria sulla ‘non fallibilità’ della partecipata, “non sposta di un millimetro il percorso già avviato” ha garantito il primo cittadino rispondendo a una interpellanza di Domenico Di Filippo del Movimento 5 stelle. Anzi, ha aggiunto il sindaco, il fallimento di Amiu era proprio “una delle condizioni” per il passaggio di mezzi e lavoratori in Aral, senza il rischio di portarsi dietro anche la pesante zavorra dei debiti di Amiu.  “Con questa sentenza che dichiara Amiu fallibile dovrebbero dissiparsi anche i dubbi di alcuni sindaci del consorzio” ha quindi concluso il primo cittadino. All’assessore Claudio Falleti, poi, il compito di confermare, sempre al consigliere Domenico Di Filippo, l’invio alla Procura della Corte dei Conti  di una serie di documenti relativi alle procedure di affidamento dei lavori di bonifica del Teatro Regionale Alessandrino. “Il segreto istruttorio mi impedisce di darvi ulteriori dettagli sulla natura di questi documenti” ha poi aggiunto l’assessore Falleti. Voto unanime di tutti e 26 i consiglieri presenti a Palazzo Rosso, infine, per l’adozione di un documento che impegna la Giunta ad adottare, entro 60 giorni un atto di indirizzo per contrastare la diffusione della sale gioco e slot machines e contrastare quindi il sempre più allarmante fenomeno delle ludopatie.