Il palazzo (Rosso) piu’ vicino alla piazza. Via al progetto Open Data

A Palazzo Rosso è scoccata l’ora della trasparenza. Infatti sono stati scelti proprio i tre quadranti dell’orologio di piazza della Libertà come logo del progetto Open Data, la possibilità cioè di rendere fruibili ai cittadini i dati in possesso dell’amministrazione comunale di Alessandria. “Cominceremo a pubblicare le prime informazioni a partire da febbraio 2014, nel frattempo stiamo costruendo la piattaforma informatica a supporto” ha detto a Radio Gold News l’assessore alla Trasparenza Amministrativa e Legalità, Matteo Ferraris. Si tratta di un progetto di forte innovazione e soprattutto a costo zero, visto l’impegno del gruppo dei professionisti volontari, figure regolamentate dalla delibera 153 Servi 230 della Giunta comunale. Questi undici componenti hanno lavorato e stanno cooperando in sinergia col Gruppo Tecnico Informatico di Palazzo Rosso. A fianco di Matteo Ferraris anche l’assessore all’Innovazione, Mauro Cattaneo. Un esempio di dati che saranno pubblicati sono quelli relativi al bilancio: “voci che saranno semplificate per renderle accessibili” ha detto Stefano Leucci “con Open Data l’obiettivo è mixare i vari livelli di informazione per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Per citare un caso concreto i dati relativi al trasporto urbano, uniti a informazioni infrastrutturali e geografiche permetterebbero, come già accade in alcune città, di conoscere in tempo reale gli spostamenti degli autobus, con la possibilità di quello col minor numero di passeggeri o la tratta più breve”. Con Open Data, quindi, si avvicinerà ancor di più “il palazzo” alla piazza, rendendo le istituzioni più affidabili. “I dati sono la base per la trasparenza, e la trasparenza, a sua volta, è vettore e strumento di lotta alla corruzione” questo il punto di partenza del gruppo di lavoro.

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In attesa della concretizzazione del progetto Open Data è possibile seguire passo passo le varie fasi evolutive sul blog alessandriaopendata.wordpress.com

Questi i componenti del gruppo #OpendataAL: 

Alessandro Ferrarin, sviluppatore
L’amore per l’informatica sboccia dal film Wargames, poi una storia di passione e professionalità per il mondo Open Source lo conduce attraverso l’impervia via imprenditoriale con la società TF di Milano fornitrice di servizi basati su GNU/Linux. Felicemente spostato con due bambine, ora pendola tra Alessandria e Torino non smettendo mai di progettare e sviluppare il futuro.
 

Diego Banchero – esperto in gestione dati
Si occupa principalmente di Content Management System e Architettura dell’informazione. Al confine tra filosofia, computer science e psicologia, il suo principale ambito di interessi riguarda la conoscenza: che cos’è, come si organizza e come si può gestire e condividere.

Domenico Rao (Mico) – comunicatore e grafico
Creativo, ideatore, situazionista per il coworking, la cultura e l’arte a domicilio. Si occupa di formazione e orientamento professionale, grafica e progettazione architettonica.

Federico Morando – aspetti legali, organizzativi e di policy
Economista, la cui ricerca e relative attività di supporto alle policy pubbliche sono focalizzate sull’intersezione tra legge, economia e tecnologia. Ha un Master in Teoria economica ed econometrica (Toulouse) e un Ph.D in Analisi economica del diritto (Torino/Gent). Ha insegnato diritto della proprietà intellettuale e della concorrenza presso l’Università Bocconi, dove si è laureato, ed è docente presso il Master WIPO sulla proprietà intellettuale. Dal dicembre 2008 è ricercatore presso il Centro NEXA su Internet e Società del Politecnico di Torino (nexa.polito.it), di cui è stato il primo managing director e dove ricopre il ruolo di direttore della ricerca e delle attività di policy. Partecipa al tavolo di lavoro di Regione Piemonte sul riuso dei dati pubblici (progetto 
http://www.dati.piemonte.it). E’ public lead del progetto Creative Commons Italia. Ha coordinato le attività di supporto alla policy del progetto Extracting Value from Public Sector Information: Legal Framework and Regional Policies (EVPSI), che ha prodotto il Libro Bianco per il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico (http://www.evpsi.org/librobianco).

Giovanni Frera – comunicatore 

Luca Lusso – sviluppatore
Sviluppatore Java per formazione, Luca arriva al web e al PHP/Drupal dopo diverse esperienze che spaziano dalla grossa società di consulenza informatica alla gestione della rete di un centro di formazione professionale di provincia. Componente del team Wellnet a tempo pieno conosce Java, PHP, Objective-C, Javascript, come fare un plugin per Eclipse e altre pratiche di voodoo. Si interessa di arte digitale e interaction design. Gli piacciono studiare per essere sempre aggiornato, lo scoutismo e le gite in montagna.
 

Luca Ottavi – data hunter
Laureato in Scienze Politiche presso l’università del Piemonte Orientale.

Luca Pantano – data hunter per i dati GIS
Laureato in Sistemi Informativi Territoriali, con una ventennale esperienza nel settore informatico e attività di docenza presso l’Università IUAV di Venezia. L’approfondita conoscenza dei database e dei sistemi di gestione di dati sono per lui gli strumenti per l’attività di analisi di un territorio, la cui complessità viene descritta dalle informazioni sociali, economiche e ambientali. Le sue attività riguardano l’identificazione dei set di dati territoriali, il garantirne l’integrità e la qualità, effettuarne la trasformazione, effettuare analisi incrociate e progettare le applicazioni di fruizione.

Davide Monfrecola – sviluppatore
Sviluppatore software con laurea triennale in informatica presso l’Università del Piemonte Orientale. Attualmente lavora nel laboratorio di domotica dell’Università e sta completando la laurea specialistica in informatica. E’ un membro attivo del PHP user group e dell’Arduino user group di Alessandria.

Stefania Burra  – comunicatrice
Referente per l’associazione di coworking lab121, nella diffusione del progetto Alessandria Open Data. Laureata in Scienze dell’educazione, si occupa di formazione, comunicazione e coworking.

Stefano Leucci – aspetti legali, organizzativi e di policy
Laureato in informatica giuridica e giurisprudenza, concentra i suoi studi sulla protezione e sulla sicurezza delle informazioni e sui crimini computer – related, con particolare interesse al crimine aziendale e alle problematiche legate ai diritti di proprietà intellettuale dell’ambiente digitale. Attualmente è dottorando all’Università di Trento e lavora come consulente informatico, giuridico e forense a TrentoRise, nel progetto open data in Trentino. Fellow del Centro NEXA su Internet e Società del Politecnico di Torino.