PROVINCIA DI ALESSANDRIA – L’Atl di Asti è ormai prossima ad accorparsi con quella di Alba e Bra e creare l’Agenzia di promozione turistica locale di Langhe, Monferrato e Roero che lascia all’angolo Alessandria. Ancora durante la Commissione chiesta dal capogruppo Pd Domenico Ravetti, anche gli altri consiglieri regionali del territorio, Luca Rossi di Forza Italia, Paolo Mighetti del Movimento 5 Stelle e Valter Ottria di Liberi e Uguali hanno rimarcato le loro preoccupazioni per i possibili danni alle imprese del territorio alessandrino e sollecitato la riapertura del confronto per ridisegnare i confini delle Atl.

Il percorso per la fusione di Alba e Asti di sicuro non si fermerà ma per l’assessore regionale al Turismo Antonella Parigi l’Alessandrino non è definitivamente fuori o destinato a rimare isolato.  La Regione “lavorerà per portare dentro anche Alessandria e creare un’unica Atl Unesco “che avevamo proposto fin dal nostro insediamento ma che era stata bocciata dai territori” ha ricordato. Insieme all’impegno della Regione c’è però un grosso “solo se”.

Per unirsi ad Alba e Asti la provincia di Alessandria deve cominciare ad “allinearsi” alle altre Atl, ossia “investire sul turismo”.Non si può pensare che sia Alba a pagare per Alessandria” ha precisato a Radio Gold Antonella Parigi. Sul fronte turismo la realtà alessandrina è frammentata. Per il Casalese c’è Mondo e per il resto della provincia Alexala su cui, però, enti pubblici e privati investono ben poche risorse. Come spiegato dalla Regione, la Provincia di Alessandria non è socia dell’Atl e i Comuni centri zona nel 2017 hanno investito solo 1705 euro ciascuno. La Camera di Commercio ha contribuito con 5705 euro e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria con 3410 euro. Ben diversi sono i numeri ad Alba e Bra dove solo i due Comuni investono circa 85 mila euro e dove i privati dimostrano concretamente di credere nella promozione turisticaAsti ha espresso il desiderio di unirsi con Alba ma insieme alle parole ha messo sul piatto 150 mila euro all’anno” ha puntualizzato l’assessore regionale.

Una grande Atl che comprenda anche tutto l’Alessandrino per la Regione, quindi, “si può fare” ma ha puntualizzato Antonella Parigi “solo se l’intero territorio dimostra di crederci e alle parole e ai buoni propositi aggiunge anche risorse economiche”.