Paolo Furia

ALESSANDRIA – Domani, giovedì 13 dicembre, alle 18, alla Camera del Lavoro di Alessandria, il comitato “Piazza Grande Alessandria per Nicola Zingaretti Segretario” promuove un incontro con il candidato alla segreteria regionale del partito democratico, Paolo Furia.

“La candidatura di Furia è espressione di quella esigenza di cambiamento che al livello nazionale è rappresentata da Nicola Zingaretti per queste ragioni il comitato Piazza Grande Alessandria alle primarie del 16 dicembre invita gli iscritti e gli elettori del PD e del Centrosinistra a sostenere e a votare per Paolo Furia”.

“Ho cominciato la mia campagna di candidato alla segreteria regionale – racconta lo stesso Furia – partecipando alla manifestazione dei lavoratori della Pernigotti di Novi Ligure per una ragione molto semplice e forte: penso che la difesa del lavoro e dei nostri impianti produttivi sia la premessa indispensabile per una sinistra che voglia progettare il futuro, non inseguendo teorie ma partendo dalla condizione concreta delle persone e delle comunità.
Non mi interessano tanto le teorie sui “diversi Piemonti”, quanto la dura realtà quotidiana del divario concreto che ogni giorno migliaia di cittadini delle province periferiche vivono a causa della rarefazione di alcuni dei servizi essenziali, che maggiormente si addensano nella realtà della metropoli. E vorrei che la riduzione di quel divario fosse un obiettivo centrale per il Pd e il Piemonte di domani.
A cominciare dal terreno cruciale dei collegamenti. Sono assolutamente favorevole al completamento del Terzo Valico, ma chiedo che esso avvenga nel massimo rispetto della sicurezza del lavoro e dell’ambiente, che serva a restituire lavoro e crescita alle comunità coinvolte: che sia insomma l’opportunità e non una servitù. Ma considero altrettanto prioritario il rilancio dei servizi di trasporto locali, regionali e nazionali che ogni giorno conoscono nelle realtà delle province piemontesi, Alessandria compresa, la cancellazione di un’opportunità.
Voglio portare a piena dignità sul tavolo delle politiche regionali i problemi e le opportunità che vivono al di fuori della realtà metropolitana. Per stare all’Alessandrino, la crisi della Pernigotti piuttosto che le difficoltà vissute dai lavoratori di altre realtà produttive non sono meno rilevanti di quelle che si vivono a Torino; le opportunità legate al recupero della Borsalino di
Alessandria o al grande investimento Bulgari nel distretto orafo valenzano sono elementi costitutivi di un progetto per il Piemonte di domani, quanto le scelte strategiche di FCA; le possibilità di sviluppare un polo di alto livello nel campo della ricerca medico-scientifica, a muovere dall’esperienza maturata nel campo della lotta al mesotelioma a Casale Monferrato e al prossimo
insediamento del Dipartimento di Medicina ad Alessandria, deve essere parte di quella “piattaforma della conoscenza” su cui si può fondare il rilancio della nostra regione in Italia e in Europa.
Il mio sguardo di “giovane periferico” su Torino non è l’occhio rancoroso di chi osserva la capitale con spirito di rivalsa, ma lo spunto orgoglioso di chi dice “guardate cosa vi state perdendo”.

Per le primarie regionali del Pd in provincia si voterà dalle 8 alle 20. I candidati sono tre. Oltre a Paolo Furia anche Monica Canalis e Mauro Marino.