A Valenza Sel guarda alle elezioni e chiede le primarie

Il sindaco di Valenza, Sergio Cassano, aveva reclamato proprio lunedì un cambio di atteggiamento da parte della politica. Un appello per superare i pregiudizi mossi dalle appartenenze partitiche e spesso portatrici di giudizi non lucidi, secondo il primo cittadino. L’appello però non sembra aver attecchito visto che secondo Sinistra Ecologia e Libertà, l’amministrazione soffre di eccessivo immobilismo, tutto questo davanti a una situazione economica definita preoccupante. 

“Ciò che ci preoccupa è il passivo adagiarsi di un’amministrazione alla mera gestione dell’esistente, ignorando la persistenza e l’aggravamento di taluni problemi da tempo sul tappeto, insieme all’assenza di una visione e di un progetto d’insieme, è necessario quindi che l’attuale amministrazione agisca ora e subito non è possibile aspettare le prossime elezioni comunali perché potrebbe non esserci più una città da amministrare”. I timori sono per il Distretto Orafo: è imprescindibile che la giunta comunale in collaborazione con la Regione
Piemonte agisca immediatamente per il rilancio del Distretto al fine di tentare il salvataggio
di numerose piccole imprese soffocate dalla crisi e quindi migliorare tutto l’indotto che ne deriva con possibile crescita occupazionale”. Secondo Sel c’è poi la questione viabilità: “considerato lo stato d’incuria in cui versano strade dal fondo dissestato e marciapiedi con relativa pavimentazione sconnessa; il pericolo per i residenti e per gli automobilisti in transito rappresentato dall’incrocio tra via Carlo Alberto Dalla Chiesa e via Giovanni Falcone; la grave situazione in cui versa cincovallazione ovest in particolare nel tratto tra la rotonda che
incrocia via del Castagnone e Cincovallazione ovest alla rotonda che incrocia con viale del
Santuario”. Nelle critiche di Sel rientra anche il commercio, piegato dalla crisi ma anche “dagli elevati affitti cui devono far fronte e che una calmierazione dei prezzi potrebbe contribuire ad alleviare, consentendo così la loro soprawivenza”. La proposta della sinistra in questo senso prevede un adeguamento delle aliquote delle imposte comunali, il sostegno alle locazioni immobiliari private, in particolare si chiede l’apertura di un tavolo di trattativa finalizzato alla riduzione degli affitti considerati i sempre più numerosi procedimenti di sfratto in corso”. Su tutti questi temi Sel ritiene si debba intervenire immediatamente e per questo ha invitato il Pd e le altre forze di centro-sinistra, ad “aprire un tavolo di confronto su questi temi in vista
delle elezioni amministrative 2015″. Da qui l’invito all’utilizzo delle primarie per definire il prossimo candidato: “emerge chiara – continua il direttivo di Sel – la necessità che il PD assuma una posizione netta riguardo le prossime elezioni comunali in particolare se intenda creare una coalizione di centro-sinistra con avvio delle primarie per la scelta del candidato sindaco oppure se ritenga di essere autosufficiente e di voler correre da solo (come qualcuno sospetta) situazione quest’ultima che crediamo non intenda perseguire”.