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ALESSANDRIA – Mercoledì pomeriggio il bilancio di previsione 2019-2021 del Comune di Alessandria è stato approvato ed entro martedì accadrà lo stesso anche per il consuntivo. Lo ha spiegato l’assessore al Bilancio, specificando che è stato “approvato il piano di riequilibrio che dovrà essere definito entro 90 giorni per ripianare i 67 milioni di euro” (46 milioni più il fondo crediti di dubbia esigibilità). La questione è divenuta intricata, spiega l’assessore, dopo che “la Corte dei Conti aveva evidenziato delle criticità sui conti e per questo aveva invitato al riconteggio dei preventivi precedenti. Abbiamo fatto le nostre verifiche e abbiamo scoperto che i risultati di esercizio erano stati falsati ogni anno portando a un avanzo che in realtà non ci sarebbe stato e quindi a una chiusura di dissesto che in realtà non doveva esserci e quindi abbiamo predisposto un piano di riequilibrio“.

Lumiera però chiarisce, “non c’è né dissesto, né pre-dissesto e non arriverà alcun commissario” e non ci saranno conseguenze per i dipendenti, mentre per i mutui già contratti non ci saranno cambiamenti ma “dobbiamo riequilibrare il bilancio, percorso che effettueremo in tre anni“. Tutto questo avverrà “aumentando le entrare e riducendo le spese ma non toccheremo le tasche dei dipendenti e dei cittadini, ridurremo le spese informatiche e i beni e servizi strumentali“. Sarà più certosina l’azione sul fronte dell’entrate con un controllo accurato e puntale delle tasse dovute dai cittadini con azioni mirate contro l’evasione. “Procediamo – ha aggiunto l’assessore – con la gara europea per passare la riscossione dall’agenzia delle entrate a un concessionario privato“.

A noi ora interessa lavorare e procedere in “un’ottica di trasparenza. Abbiamo fatto quanto la Corte dei Conti ci aveva chiesto e cioè rivedere i conteggi degli anni precedenti perché c’erano i 46 milioni che non dovevano essere disapplicati“. I prossimi passaggi ora saranno la comunicazione al Prefetto della avvenuta presentazione del bilancio di previsione mentre i revisori dei conti avranno dieci giorni di tempo per esprimere il parere con la possibilità per i consiglieri di presentare gli emendamenti. Gli ultimi step saranno la discussione in commissione bilancio ed entro metà maggio tutto andrà davanti al consiglio comunale.

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