Pernigotti insegna
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ROMA – Nuovo capitolo della vicenda Pernigotti, oggi, a Roma. Intorno alle 16, al Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, è in programma il tavolo con tutte le parti in causa: l’auspicio è quello di vedere anche la proprietà, i fratelli turchi Toksoz. Presenti il sindaco di Novi Gian Paolo Cabella, i sindacati oltre a una rappresentanza dei lavoratori che, insieme alle parti sociali, partirà da Novi Ligure questa mattina in treno da Milano.

All’ordine del giorno c’è l’aggiornamento sulla possibile vendita del comparto gelateria a Giordano Emendatori e sulle trattative per la reindustrializzazione del sito novese.

“Ci presenteremo come sempre agguerriti” ha detto a Radio Gold Tiziano Crocco, Uila Uil “abbiamo cercato di far capire a Emendatori che se vuole passare a Novi deve parlare con noi. Lo spezzatino non ci interessava dall’inizio e non ci interessa nemmeno oggi. Poi oggi mi piacerebbe vedere uno dei due fratelli turchi ma non penso che si presenteranno. Speriamo di incontrare anche il ministro Di Maio. Vogliamo sapere le idee per la reindustrializzazione del sito”.

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Più conciliante rispetto al possibile arrivo di Emendatori e a un eventuale “spezzatino”, invece, il sindaco Cabella: “Ci auguriamo il meglio, non so cosa potrà succedere ma sembra proprio che la trattativa con Emendatori potrebbe concludersi. Speriamo che ci sia almeno uno spiraglio per una parte dei lavoratori. Se poi arriverà anche un’altra opzione per la cessione del cioccolato ben venga. Siamo fiduciosi sul fatto che almeno una parte dei dipendenti possa tornare a lavorare. Speriamo infine che anche per il marchio ci possano essere delle novità”.