Tagli ai Patronati: Acli, Inas, Inca e Ital pronti a far cambiare idea al Governo “a colpi di firme”

PROVINCIA – Sono state 62.413 le istanze di tutela nei confronti di Inps, Inail, Inpdad gestite nel 2013  dai 28 uffici di Acli, Inas Cisl, Inca Cgil e Ital Uil della provincia di Alessandria. Un lavoro di assistenza sociale fornita gratuitamente ai cittadini italiani e stranieri oggi messo a rischio dalla Legge di Stabilità 2015. La riduzione di circa il 35% delle risorse destinate al fondo dei patronati rischia infatti di cancellare circa 150 milioni di euro necessari a finanziare le attività già svolte in questo 2014. Oltre a essere “retroattiva”  hanno spiegato Mariano Amico, direttore Acli Alessandria, Raffaella Bortolini di Inas Cisl, Marisa Valente di Inca Cgil  e Lorenza Forlini di Ital Uil, la Legge di Stabilità prevede  una riduzione dall’80% al 45% delle anticipazioni finanziarie annuali  e una sforbiciata sul prelievo del gettito contributivo che rischia di impoverire drasticamente il fondo del patronati “autofinanziato dai versamenti di 21 milioni di lavoratori italiani e che consente di offrire servizi a 51 milioni di cittadini” hanno sottolineato i responsabili provinciali dei quattro maggiori patronati italiani.

La pesante sforbiciata, oltre a mettere a rischio i posto di lavoro dei 33 dipendenti dei 28 uffici provinciali, oggi in grado di garantire 520 ore di apertura al pubblico e gestire 92 diverse tipologie di pratiche, potrebbe spezzare la rete virtuosa creata dai patronati italiani “in grado di far risparmiare allo Stato 657 milioni annui a livello nazionale” e, soprattutto, privare i cittadini di servizi e tutele fornite gratuitamente.   Proprio per sensibilizzare Istituzioni e cittadini sulle conseguenze del taglio ai fondi dei patronati, Acli, Inas, Inca e Ital hanno lanciato la campagna “Al Patronato ti tuteliAmo”,   pronti a convincere  “a colpi di firme” il Governo a modificare  questa parte della Legge di Stabilità. Anche Acli, Inas, Inca e Ital della provincia stanno preparando moduli e penne. I quattro patronati questo sabato saranno presenti con un gazebo in piazza Marconi ad Alessandria e uno a Tortona in piazza Milano (per il previsto maltempo il gazebo a Tortona è stato spostato sotto i portici di via Emilia ndr)   per raccogliere anche le sottoscrizioni dei cittadini della provincia e, in particolare dei tortonesi che, con la chiusura dello sportello Inps potrebbero perdere anche la preziosa assistenza gratuita dei patronati.

In attesa delle firme dei cittadini della provincia, Acli, Inas, Inca e Ital hanno intanto già raccolto la sottoscrizione del senatore del Pd, Federico Fornaro, che insieme ad una trentina di senatori e oltre un centinaio di deputati, ho sottoscritto una lettera inviata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan per sostenere i patronati, “fiore all’occhiello del sistema sociale italiano” e ripristinare l’ammontare del fondo previsto per i patronati nel bilancio 2014 così da evitare il ridimensionamento di servizi “particolarmente utili per i cittadini, costretti altrimenti a ricorrere a più costose alternative“.